“Sono sempre, per definizione, fiducioso: mi sveglio al mattino convinto che si farà tutto, sempre“. Lo ha detto l’amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini, parlando con la stampa della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Salini ha incontrato i cronisti a Milano in occasione dell’inaugurazione della mostra Evolutio dedicata alle infrastrutture realizzate da Webuild in 120 anni di storia presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. All’interno della mostra è presente anche un modellino in scala del Ponte sullo Stretto (vedi video di seguito), che è subito diventato il principale protagonista dell’iniziativa culturale e scientifica.
“Penso che le battaglie politiche si debbano fare su tante cose, ma non sulle cose che servono” ha aggiunto Pietro Salini. “Le battaglie – aggiunge – sono altre e riguardano come vivremo nel futuro. Su questo si possono mettere a confronto le opinione, e non se due per due fa quattro“.
“Noi rappresentiamo la nostra storia, quella di un gruppo che è cresciuto attraverso tanti contributi, imprese di persone, di uomini e di donne che hanno creato non solo la nostra storia ma anche quella del Paese. Vediamo insieme a questa numerosa raccolta di fotografie, di filmati, come il nostro Paese è cambiato da quando abbiamo cominciato a fare le infrastrutture. Questo ci fa vedere quanto è importante per il percorso di una nazione sviluppare il futuro” ha detto Salini. “Costruire il proprio futuro significa investire sulle infrastrutture – ha evidenziato – sull’industria, perché attraverso questo noi siamo passati da un Paese di gente sostanzialmente povera, che viveva di agricoltura e senza cultura, alla ricchezza che abbiamo oggi. Dobbiamo sempre pensare che tutto quello che abbiamo, il welfare, le pensioni, gli stipendi, il futuro dei ragazzi, non viene perché siamo stati fortunati ma per il lavoro delle generazioni precedenti. Noi dobbiamo lasciare al futuro ai nostri figli e ai nostri nipoti esattamente un Paese capace di crescere, di dare ricchezza, come hanno fatto i nostri genitori e i nostri nonni“.
Quanto alla scelta del Museo della Scienza e della Tecnologia per la mostra che promuove la riflessione sul ruolo delle infrastrutture come motore di sviluppo economico, Salini ha osservato: “il futuro delle infrastrutture è legato moltissimo alla scienza e alla tecnica, quindi questo è il posto ideale per raccontare questo percorso“. Il percorso espositivo, ha aggiunto, “è fatto di soluzioni a problemi che sono dati proprio dalla scienza“. Quindi, “è chiaro che quando noi vediamo questa pubblicità che abbiamo fatto del come sarebbe il Paese senza infrastrutture, ci rendiamo conto che dal carretto tirato dai cavalli alla ferrovia all’alta velocità c’è un contributo tecnico e tecnologico importante di tutta l’industria italiana che è riuscita a fare questo salto. E non solo lo ha fatto per il Paese, lo ha fatto anche nei 60 Paesi dove abbiamo costruito il futuro di tante generazioni e giovani che oggi vivono bene grazie al lavoro che abbiamo fatto, grazie agli ingegneri italiani e alla capacità italiana di costruire“.
Ponte sullo Stretto, Ciucci: “entro estate avviamo i lavori”
“Nessun allungamento dei tempi per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Secondo la tempistica riportata nella relazione di accompagnamento al Decreto Legge ‘Commissari’, entro l’estate prevediamo di poter avviare la fase realizzativa“. Così, all’Ansa, l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci.



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