La Svizzera amplia le sanzioni contro la Russia: divieto di acquisto di Gnl

La Svizzera intensifica le misure contro Mosca, allineandosi alle sanzioni dell'Unione Europea con nuove restrizioni economiche e diplomatiche

La Svizzera ha deciso di ampliare le proprie sanzioni contro la Russia introducendo, a partire dal 25 aprile, un divieto di acquisto e importazione di gas naturale liquefatto proveniente da Mosca. Il governo di Berna ha precisato che per i contratti di fornitura a lungo termine già in vigore sarà concessa una deroga transitoria fino alla fine dell’anno. Il nuovo pacchetto di misure comprende anche il divieto di servizi in criptovalute per cittadini e imprese russe e l’obbligo di segnalazione per il personale diplomatico russo accreditato nell’Ue in caso di ingresso o transito nel Paese. La Svizzera ha progressivamente adottato, negli ultimi quattro anni, numerose sanzioni in linea con quelle decise dagli Stati membri dell’Unione europea.