Maltempo Portogallo, si aggrava il bilancio delle vittime mentre una nuova tempesta è in arrivo

Piogge e vento devastano il Paese, 15 morti in meno di 2 settimane. Migliaia di utenze ancora senza elettricità mentre si avvicina la tempesta "Nils"

Il Portogallo continua a fare i conti con le gravi conseguenze del maltempo che da giorni colpisce diverse aree del Paese. Nelle ultime ore si è registrata un’altra vittima: un operaio impegnato nei lavori di riparazione della rete elettrica a Leiria, una delle province maggiormente colpite . Nell’incidente è rimasto ferito anche un suo collega. I 2 lavoravano per un’azienda fornitrice di servizi alla E-Redes, la società responsabile della gestione della rete elettrica nazionale. La situazione resta critica soprattutto sul fronte energetico, con migliaia di utenti ancora privi di elettricità a causa dei danni provocati dal maltempo, che ha investito il territorio con piogge intense e raffiche di vento particolarmente violente nel giro di meno di 2 settimane.

Dal 28 gennaio il bilancio complessivo delle vittime è salito a 15 morti, deceduti per cause direttamente o indirettamente collegate agli eventi atmosferici estremi e ai disagi generati. Tra queste figura una donna africana di 28 anni, originaria di São Tomé, arrivata in Portogallo soltanto 2 settimane prima della tragedia. L’ultima vittima registrata prima dell’incidente odierno era stata un vigile del fuoco di 46 anni, morto sabato pomeriggio a Campo Maior durante un’operazione di pattugliamento.

Oltre agli incidenti mortali legati alle inondazioni e alla caduta di alberi e infrastrutture causata dai forti venti, almeno 5 decessi riguardano persone anziane cadute dai tetti mentre tentavano di effettuare riparazioni alle proprie abitazioni danneggiate dalle tempeste.

Nel frattempo cresce la polemica sui ritardi nei soccorsi e sulla carenza di manodopera e materiali edili necessari per gli interventi di ricostruzione. In particolare, si registra una forte richiesta di tegole, indispensabili per riparare i numerosi tetti danneggiati.

La situazione meteorologica resta inoltre preoccupante. Il Paese continua a essere interessato da precipitazioni persistenti e, secondo le previsioni dei meteorologi, nella giornata di martedì è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione denominata “Nils“, che potrebbe aggravare ulteriormente uno scenario già fortemente compromesso.