Maltempo Spagna, dichiarato lo stato di emergenza nei territori colpiti dalle inondazioni

Maltempo, le autorità spagnole affermano di aver dispiegato oltre 10.000 unità "coordinate con tutte le amministrazioni dello Stato" nelle emergenze di protezione civile

Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato la dichiarazione di stato di emergenza per tutti i territori colpiti dalle inondazioni provocate dai temporali degli ultimi giorni”. Lo ha annunciato il Ministro per la Previdenza sociale e portavoce del governo spagnolo, Elma Saiz, al termine dell’odierna riunione dell’esecutivo, aggiungendo che la prossima settimana il Consiglio dei Ministri spagnolo intende approvare “un nuovo decreto con misure specifiche”. Le autorità spagnole affermano di aver dispiegato oltre 10.000 unità “coordinate con tutte le amministrazioni dello Stato” nelle emergenze di protezione civile, per assicurare la sicurezza e proteggere le popolazioni colpite.

Il governo di Madrid ha inoltre dichiarato che di fronte all’evidenza di fenomeni estremi sempre più ricorrenti “non è il momento di negare l’emergenza climatica” e ha ricordato la sua proposta di un Patto climatico fra tutte le forze politiche.

“È stato il gennaio più piovoso degli ultimi 25 anni”

Il mese scorso è stato il mese di gennaio più piovoso dell’ultimo quarto di secolo. A Grazalema“, in Andalusia, “negli ultimi 15 giorni è piovuta una quantità d’acqua maggiore a quella che piove in media in un anno a Santiago de Compostela”. Lo ha detto Sara Aagesen, vicepremier terzo e Ministro per la Transizione ecologica spagnola, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri.

Nelle ultime settimane si sono susseguite sette tempeste consecutive di grande impatto e una nuova tempesta, Nils, arriverà domani“, ha affermato il Ministro, lanciando ai cittadini un appello alla prudenza. Aagesen ha rimarcato che le forti piogge hanno portato a un record di accumulo di acqua nei bacini idrici. Questi fenomeni, “non si possono interpretare in modo isolato”, “sappiamo che sono il risultato dell’emergenza climatica”, ha proseguito il Ministro, sottolineando che gli episodi meteorologici estremi sono “sempre più frequenti”. “La lotta contro l’emergenza climatica e l’adattamento sono la nostra principale politica di sicurezza, negarlo è temerario“, ha rimarcato Aagesen.