Le diverse articolazioni del Soccorso alpino di Veneto, del Trentino e dell’Alto Adige sono già mobilitate per i Giochi olimpici invernali. A Cortina d’Ampezzo (sci, bob, curling) il Soccorso alpino del Veneto sarà coinvolto nelle attività di assistenza sanitaria e di coordinamento dei soccorsi con personale qualificato presente in turno presso le aree di gara e le strutture operative, con servizio di reperibilità in funzione delle esigenze legate alle manifestazioni sportive e agli eventi collaterali. Il Soccorso alpino dell’Alto Adige ha installato un presidio fisso presso lo stadio di biathlon di Anterselva, ma in caso di necessità o di eventi emergenziali, sono in preallarme tutte le stazioni territorialmente competenti.
A Tesero e Predazzo, in Trentino, dove ci saranno combinata nordica, salto e sci di fondo, l’impegno riguarderà sia l’interno delle sedi di gara, con operatori specializzati a terra e mezzi dedicati al trasporto sanitario, sia le aree esterne, dove il Soccorso alpino del Trentino opererà con la Protezione civile per l’assistenza lungo i percorsi pedonali e le zone di accesso agli impianti sportivi. Uomini del Soccorso alpino saranno presenti anche nelle centrali operative allestite dalla Provincia autonoma di Trento per facilitare il coordinamento degli interventi sul territorio.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?