Milano si illumina per l’Ucraina: il Comune veste i colori della solidarietà

Il Comune rinnova il proprio sostegno al popolo ucraino a quattro anni dall’inizio della guerra, ribadendo l’impegno per una pace giusta e duratura

A quattro anni dallo scoppio del conflitto in Ucraina, in seguito all’invasione della Russia, il Comune di Milano si è illuminato con i colori della bandiera ucraina in segno di vicinanza al popolo provato dal conflitto. Lo ha deciso l’ufficio di presidenza del Consiglio comunale con l’obiettivo di continuare a chiedere una “pace giusta” per il Paese. Proprio in questi giorni il presidente dell’aula, Elena Buscemi si trova a Odessa insieme a partiti ed associazioni per portare la solidarietà di Milano agli ucraini. “Gli allarmi sono frequenti e la situazione è molto tesa e complicata. I danni della guerra sono ben visibili”, ha raccontato sulle sue pagine social. Buscemi ha incontrato Ihor Koval, sindaco facente funzioni della città a partire da metà ottobre 2025 e confermato nel ruolo all’inizio di febbraio 2026, per “portargli la nostra vicinanza e supporto. Così come è stato un grande piacere portare il saluto al Consolato Italiano che vive qui una quotidianità molto difficile”.

“Essere con il popolo ucraino, anche se solo per pochi giorni, è molto importante e lo sento come un dovere – conclude il presidente -. Milano, l’Italia e l’Europa devono essere di fianco dell’Ucraina e non devono accettare che altri, Trump e Putin, possano decidere, in un’ottica imperialista, del destino di una grande nazione”.