Miracolo tra i rottami: un Chihuahua sopravvive allo schianto dell’elicottero militare in Perù

Tragedia sulle montagne del sud del Perù: 15 vittime, tra cui 7 minorenni, mentre il piccolo cane viene trovato vivo dai soccorritori

Un piccolo cane Chihuahua è diventato il simbolo di un incredibile miracolo dopo il tragico incidente di un elicottero militare precipitato domenica in una zona montuosa della costa meridionale del Perù. Nell’impatto hanno perso la vita tutti i 15 occupanti del velivolo – membri dell’equipaggio e civili, tra cui 7 minorenni – mentre l’animale domestico di uno dei passeggeri è stato ritrovato vivo tra i rottami. La notizia è stata diffusa dall’emittente Latina, presente nei pressi dell’area dell’incidente, dove i primi soccorritori hanno individuato il cane tra i resti dell’elicottero distrutto.

Il velivolo, un Mi-17 di fabbricazione russa, si è schiantato intorno alle 16:30 ora locale sulle montagne che circondano il comune costiero di Chala, nella regione meridionale di Arequipa. Secondo le prime informazioni, l’elicottero era diretto nell’area per intervenire nelle emergenze legate alle inondazioni che negli ultimi giorni hanno colpito la zona.

Il volo era partito dalla capitale Lima e aveva effettuato uno scalo a Pisco. A bordo, oltre all’equipaggio, viaggiavano anche familiari, una situazione che – secondo l’Aeronautica Peruviana (FAP) – era autorizzata.

Ai comandi dell’elicottero c’era il maggiore Sergio Paucar, affiancato dall’ensign Luis Huertas, dal primo sottufficiale Kamila Chapi Anchapuri e dal sottufficiale Leiner Aguirre Huamán. Tra i passeggeri figurava anche il colonnello Javier Nole insieme ad altri 3 adulti, 6 adolescenti e un bambino di 3 anni.

Mentre proseguono gli accertamenti sulle cause dello schianto, il ritrovamento del Chihuahua vivo tra i rottami ha colpito profondamente i soccorritori e l’opinione pubblica, trasformandosi in un raro segno di speranza in mezzo a una tragedia che ha scosso il Paese.