Mobilità, la Norvegia testa l’autonomia reale di 24 auto elettriche

Il grande test invernale norvegese mette alla prova autonomia e prestazioni delle auto elettriche nelle condizioni più estreme

In Norvegia, il Paese con il maggior numero di vendite di veicoli a emissioni zero, le loro capacità sono state messe nuovamente alla prova in quello che è diventato il loro tradizionale test invernale. Il test viene organizzato due volte all’anno dall’Associazione Automobilistica Norvegese (NAF) in collaborazione con la rivista Motor, nell’ambito del programma El Prix, oggi considerato il più grande test al mondo su strada per valutare l’autonomia e le capacità di ricarica delle auto elettriche. L’edizione di quest’inverno ha testato 24 dei più recenti modelli elettrici sul mercato europeo, tutti con batterie completamente cariche e sottoposti allo stesso percorso, che combinava ambienti urbani, autostrade e strade di montagna.

Quest’anno la colonnina di mercurio è scesa a -31°C, la temperatura più bassa mai registrata nel test. Ogni auto è stata guidata fino a quando non è più riuscita a mantenere il limite di velocità della strada, un criterio studiato per riflettere la realtà di un lungo viaggio invernale, non un test di laboratorio. In termini assoluti, il vincitore è stato il Lucid Air Grand Touring, che era già il favorito sulla carta grazie alla sua autonomia certificata di 960 km. Tuttavia, nel freddo estremo norvegese, è riuscito a percorrere 520 km prima di esaurire la batteria, ottenendo il risultato più alto tra tutti i partecipanti e, di fatto, stabilendo un nuovo record nell’ambito del test invernale della NAF.

C’è però un grosso problema, ed è proprio il calo rispetto ai dati ufficiali: quei 520 km rappresentano una riduzione del 46% rispetto al dato WLTP annunciato dal costruttore. La Opel Grandland ha subito la stessa percentuale di calo, sebbene nel suo caso con un’autonomia molto più modesta: dai 484 km dichiarati ufficialmente, scende a 262 km in queste condizioni estreme. Tra i modelli leader in termini di autonomia, si sono distinti anche: la Mercedes-Benz CLA con 421 km reali rispetto ai 709 km (-41%), l’Audi A6 e-tron Sportback con 402 km reali rispetto ai 653 km (-38%), la BMW iX con 388 km rispetto ai 641 km ufficiali (-40%) e la Volvo ES90 che dichiara 373 km rispetto ai 624 km omologati (-40%). In altre parole, anche i modelli che in questo scenario offrono le migliori prestazioni in termini di autonomia assoluta vedono scomparire tra un terzo e quasi la metà dell’autonomia WLTP promessa.