La costruzione della centrale nucleare di Paks II, in Ungheria centrale, parte ufficialmente oggi con la cerimonia di posa della prima pietra. Lo ha reso noto il quotidiano economico “Vilaggazdasag”. Oggi è avvenuta la prima colata di cemento armato alla base di quella che sarà l’unità 5 della centrale, parte del progetto di espansione del sito che prevede l’addizione di due nuovi reattori accanto ai quattro già presenti. Questi ultimi hanno una potenza di 500 megawatt e la fine del loro ciclo di vita è prevista negli anni Trenta. L’unità 5 e 6 di cui si attende la costruzione, invece, avranno una potenza di 1.200 megawatt e dovrebbero entrare in funzione nel 2032.
La tecnologia dei due nuovi reattori è sempre russa e la società appaltatrice è Atomstroyexport, una controllata dell’agenzia statale russa per il nucleare, Rosatom. Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto, presente alla cerimonia inaugurale della costruzione, ha ricordato che il suo Paese ha approvato l’espansione di Paks in un momento in cui l’accettazione internazionale dell’energia nucleare non era diffusa come sta diventando ora. “Il nostro obiettivo è che Paks II non sia l’ultima iniziativa nella cooperazione nucleare tra Ungheria e Russia”, ha aggiunto Szijjarto.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?