Nuova prova generale del lancio di Artemis II

La NASA si prepara a testare per 50 ore le procedure di lancio della missione Artemis II, tappa decisiva verso la nuova esplorazione lunare

La nuova corsa dell’umanità verso la Luna entra in una fase decisiva. Domani prenderà il via una prova generale del lancio di Artemis II, la missione che dovrà portare 4 astronauti in orbita attorno al nostro satellite naturale. Il test, estremamente complesso, durerà circa 50 ore e simulerà ogni fase della partenza, fino agli ultimi istanti prima dell’accensione dei motori. La simulazione si svolgerà presso il Kennedy Space Center, in Florida, uno dei principali centri mondiali per i lanci spaziali. L’avvio delle operazioni è previsto dopo la mezzanotte del 18 febbraio ora italiana, mentre il momento più delicato della prova è atteso nella notte tra il 19 e il 20 febbraio, intorno alle 02:30.

Un test fondamentale per la sicurezza

Quella in programma è la seconda “wet dress rehearsal“, ovvero una prova generale completa che prevede anche il caricamento reale dei propellenti. Durante il test, i tecnici dovranno riempire il razzo con circa 2,65 milioni di litri di carburante criogenico e successivamente svuotarlo, esercitandosi contemporaneamente nelle procedure del conto alla rovescia.

Le operazioni includeranno inoltre interruzioni e riprese programmate delle sequenze di lancio, per prepararsi a gestire eventuali anomalie o problemi tecnici. Questo tipo di simulazione rappresenta una fase essenziale per verificare l’affidabilità dei sistemi prima di una missione con equipaggio umano, dove la sicurezza è prioritaria.

Le difficoltà emerse nei test precedenti

La nuova prova arriva dopo quella effettuata il 3 febbraio, durante la quale erano state individuate alcune perdite nei sistemi di carico del propellente. Il problema ha spinto a rinviare il lancio della missione di circa un mese, fissandolo provvisoriamente non prima del 6 marzo.

Negli ultimi giorni i tecnici hanno sostituito uno dei filtri che aveva limitato il flusso di idrogeno durante un precedente test di rifornimento parziale. Attualmente si sta lavorando per ripristinare tutte le condizioni necessarie allo svolgimento completo della simulazione.

Astronauti e scenari di emergenza

Il test non coinvolgerà direttamente i 4 astronauti destinati alla missione. Al loro posto, una squadra tecnica simulerà tutte le attività previste per l’equipaggio, compresa la chiusura dei portelli della capsula e la preparazione alle fasi finali del conto alla rovescia.

Durante la prova verranno inoltre riprodotti diversi scenari critici, con l’obiettivo di verificare la capacità dei sistemi e degli operatori di reagire rapidamente a possibili guasti o anomalie.

Un passo verso la nuova esplorazione lunare

I dati raccolti durante la simulazione saranno analizzati nei giorni successivi e avranno un ruolo decisivo nel confermare o ridefinire la data del lancio. Artemis II rappresenta infatti un passaggio chiave nel nuovo programma di esplorazione lunare, che punta a riportare esseri umani nelle vicinanze della Luna dopo oltre mezzo secolo.