Petroliere, la Russia avverte l’Ue: “il blocco potrebbe avere conseguenze negative”

Mosca avverte l’Unione Europea: eventuali restrizioni alla flotta petrolifera russa potrebbero avere ripercussioni economiche e geopolitiche

Il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov ha affermato che qualsiasi tentativo di “bloccare” la flotta delle petroliere russe potrebbe avere conseguenze negative. “Per quanto riguarda l’eventualità che la flotta russa venga ‘bloccata’, metterei in guardia dal trarre conclusioni affrettate sulla tale possibilità”, ha affermato Ryabkov, citato dall’agenzia Tass. “Il numero di Paesi nell’Unione Europea non è, di per sé, una carta vincente in questo gioco ed è estremamente pericoloso per l’Ue stessa”, ha aggiunto il viceministro, ricordando che Mosca ha esperienza “nell’attuazione di misure per tutelare la libertà di navigazione”.

In precedenza, l’agenzia Bloomberg, citando fonti a Bruxelles, aveva riferito che l’Unione Europea si preparava ad abolire il tetto massimo al prezzo del petrolio russo sostituendolo, nell’ambito del ventesimo pacchetto di sanzioni, con un divieto assoluto di fornire servizi marittimi alle petroliere, indipendentemente dal prezzo pagato dai clienti per le forniture. Il divieto dovrebbe includere la fornitura di servizi finanziari, legali, assicurativi a qualsiasi spedizioniere di petrolio russo.