Ritrovata senza vita la balenottera avvistata nel porto di Napoli

Ormai alla deriva nei pressi dell'imboccatura del porto, la balenottera è stata spostata per non creare pericoli alle navi

Non ce l’ha fatta la balenottera avvistata visibilmente disorientata la mattina di lunedì 23 febbraio nelle acque limitrofe al Molo Beverello di Napoli. A ritrovarne il corpo esanime nella sera di venerdì 27 febbraio nei pressi dell’imboccatura del porto, poco prima delle 21, la nave Bruno Gregoretti della Guardia Costiera, che l’ha avvistata, in prossimità dell’uscita del porto galleggiare priva di vita. La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Napoli ha subito allertato la motovedetta sar cp890 che, unitamente ad un mezzo navale del gruppo ormeggiatori di Napoli, ha provveduto a spostare la balenottera, ormai alla deriva, dalle rotte di ingresso e di uscita del traffico navale del porto, in quanto avrebbe potuto costituire un pericolo per la sicurezza della navigazione.

Nelle prime ore della mattinata di oggi, la balenottera è stata trasferita nei cantieri navali Piloda shipyard del porto di Napoli, che hanno offerto la disponibilità a ricoverarla in sicurezza nel loro sito e ad assicurare, con i loro mezzi meccanici e le loro attrezzature, l’eventuale movimentazione del cetaceo.

Sempre in mattinata sono intervenuti in cantiere, per gli accertamenti tecnico/sanitari del caso, gli uomini dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, che ha il compito di eseguire l’esame autoptico per determinare le cause che hanno determinato il decesso del cetaceo, unitamente ai referenti della Regione Campania ed in particolare dell’Asl Napoli 1 centro, del Centro di riferimento regionale per la sicurezza sanitaria del pescato e del Centro di riferimento regionale di igiene urbana veterinaria.

Nel pomeriggio di oggi, la balenottera verrà trasferita presso il centro della ditta Proteg di Caivano, dove verosimilmente nella giornata di lunedì prossimo verrà sottoposta alle indagini necroscopiche, che daranno importanti informazioni non solo per conoscere meglio le cause del decesso, ma anche di interesse scientifico.