Scoperto un giacimento con riserve geologiche da 55 milioni di tonnellate di petrolio: è il più grande degli ultimi 30 anni

La scoperta nel distretto autonomo Yamalo-Nenets rafforza il polo produttivo nel sud della penisola di Yamal

Il gruppo energetico russo Gazprom Neft ha annunciato la scoperta di un nuovo giacimento con riserve geologiche stimate in circa 55 milioni di tonnellate di petrolio nella zona artica del Yamalo-Nenets Autonomous District. E’ il più grande giacimento petrolifero scoperto a Yamal degli ultimi 30 anni. Secondo quanto comunicato dalla società, la scoperta conferma le prospettive di ulteriore sviluppo del centro di produzione petrolifera nel sud della penisola di Yamal, area strategica per le attività del gruppo. Il campo è stato individuato all’interno dei siti Yuzhno-Novoportovskoye e Saletinsky, nella regione di Yamal. Durante la perforazione di un pozzo esplorativo e di valutazione, a una profondità di circa 2,7 chilometri, sono stati ottenuti flussi industriali di petrolio a basso contenuto di zolfo e a bassa viscosità, oltre a gas e condensato.

Il giacimento è stato intitolato ad Alexey Emilievich Kontorovich, scienziato considerato uno dei fondatori della scuola scientifica russa di geologia e geochimica del petrolio e del gas.

Tre anni di studi e perforazioni a distanza

La scoperta è il risultato di un lavoro durato tre anni, che ha incluso indagini sismiche 2D e 3D e la realizzazione di modelli geologici e idrodinamici del sottosuolo. Le operazioni di perforazione sono state condotte 24 ore su 24 dal centro di gestione della costruzione dei pozzi situato a Tjumen, a oltre 1.300 chilometri di distanza dalla penisola di Yamal. Questo approccio ha consentito di coordinare le attività in tempo reale nonostante le difficili condizioni ambientali dell’Artico.

Parte di un cluster strategico

Il nuovo giacimento rientra nel grande cluster petrolifero e gasifero di Gazprom Neft nel sud di Yamal, che comprende le sezioni Yuzhno-Novoportovsky, Surovy e Saletinsky. Nel prossimo futuro sono previste ulteriori attività di esplorazione per precisare la struttura geologica e il potenziale produttivo del deposito. Sulla base dei dati raccolti verrà definito un programma di sviluppo dei nuovi giacimenti.

Il contributo scientifico di Kontorovich

Alexey Emilievich Kontorovich è autore di lavori importanti nel campo della formazione di petrolio e gas e della valutazione del potenziale dei bacini sedimentari. Le sue ricerche hanno contribuito in modo significativo alla nascita e allo sviluppo dell’industria petrolifera e del gas nella Siberia occidentale. Gazprom Neft PJSC e le sue controllate detengono le licenze per l’esplorazione e lo sviluppo dei giacimenti. Le riserve petrolifere provate nei campi della società superano i 4,5 miliardi di barili. Il gruppo Gazprom è il principale azionista della compagnia.

Sul fronte finanziario, nel primo semestre del 2025 i ricavi secondo gli standard IFRS sono stati pari a 1,77 trilioni di rubli, in calo del 12,1% rispetto ai 2,02 trilioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. L’EBITDA rettificato è diminuito del 27,6% attestandosi a 510,08 miliardi di rubli (contro 704,076 miliardi), mentre l’utile attribuibile agli azionisti di Gazprom Neft è sceso del 54,2%, fermandosi a 150,464 miliardi di rubli rispetto ai 328,474 miliardi dell’anno precedente.

La nuova scoperta nell’Artico rappresenta dunque un elemento strategico per sostenere la crescita futura della produzione, in un contesto finanziario caratterizzato da risultati in flessione.