“Se stai leggendo questo, sono morto”: l’ultimo ironico saluto di un insegnante diventa virale

Don Glickman, architetto e docente di 94 anni, ha pianificato insieme alla figlia una spedizione di cartoline postume per i suoi amici e studenti preferiti, trasformando il momento del lutto in un messaggio di affetto e umorismo

Ricevere posta da un vecchio amico è sempre un piacere, ma ricevere una cartolina da qualcuno che è venuto a mancare mesi prima può lasciare senza fiato. È quello che è successo a oltre cento persone tra amici, colleghi ed ex studenti di Don Glickman, un carismatico insegnante e designer di Anacortes, nello stato di Washington. La cartolina, arrivata nelle cassette della posta poco dopo la sua scomparsa a 94 anni, portava un messaggio tanto semplice quanto spiazzante: “Se stai leggendo questo, sono morto e mi sei piaciuto molto“. Accanto alla frase, un selfie di Don con i suoi inseparabili occhiali da aviatore gialli e un autoritratto schizzato a mano, un marchio di fabbrica che lo ha accompagnato per tutta la vita.

Un progetto nato tra le risate in un momento difficile

L’idea di questo commiato non convenzionale è nata quasi per caso durante una conversazione tra Don e sua figlia, Leah Glickman, mentre l’uomo si trovava in cure palliative per un’insufficienza cardiaca. In casa Glickman la morte non è mai stata un tabù, ma qualcosa da affrontare a testa alta e, se possibile, con un pizzico di ironia. Durante un pomeriggio trascorso a pianificare le ultime volontà, Leah ha suggerito scherzosamente al padre di inviare delle cartoline. L’idea ha subito entusiasmato Don, che ha dettato sul momento il testo diventato poi il cuore del progetto. Quello che era iniziato come un gioco è diventato una missione per la figlia, che ha raccolto gli indirizzi delle persone più care al padre per assicurarsi che il suo ultimo desiderio venisse esaudito.

Il design come filosofia di vita e di morte

Don Glickman non era solo un uomo di spirito, ma un talentuoso professionista che vedeva il design in ogni aspetto della realtà, dall’architettura degli edifici alla forma di una scarpa. Tuttavia, nonostante il successo come progettista, la sua vera vocazione è sempre stata l’insegnamento. Don amava il contatto con gli studenti e il potere della curiosità, un tratto che lo ha reso indimenticabile per generazioni di allievi. La cartolina stessa è stata concepita come un pezzo di design: curata nei minimi dettagli grafici con l’aiuto di un amico della figlia, rifletteva perfettamente l’estetica e l’etica di un uomo che è rimasto fedele a se stesso fino all’ultimo respiro.

L’impatto emotivo e il successo sui social media

La reazione di chi ha ricevuto il messaggio è stata un misto di commozione e ilarità. Uno dei suoi ex studenti, Snape, oggi 56enne, ha condiviso la foto della cartolina sui social media, dove il post è diventato rapidamente virale raggiungendo milioni di persone. Molti destinatari hanno dichiarato di voler incorniciare il cartoncino, descrivendolo come il testamento perfetto di una persona straordinaria. Per Leah Glickman, vedere l’affetto scatenato dal gesto del padre è stata una sorpresa immensa. Il successo di questa iniziativa dimostra quanto sia forte il bisogno di umanità e di connessione, anche quando queste arrivano da oltre il confine della vita terrena.

Cambiare prospettiva sulla fine della vita

Oltre a onorare la memoria di un uomo speciale, la storia di Don Glickman offre una riflessione profonda su come la società affronta il tema della morte. La figlia spera che l’approccio sereno e creativo di suo padre possa incoraggiare gli altri a non avere paura della fine e a vivere i propri ultimi momenti con la libertà di esprimere chi sono veramente. Se la morte è un passaggio inevitabile, Don ha dimostrato che è possibile affrontarla con la stessa curiosità e lo stesso stile che hanno caratterizzato tutta la sua esistenza, lasciando dietro di sé un sorriso invece che solo lacrime.