L’ondata di maltempo provocata dal ciclone Leonardo sta mettendo in ginocchio la regione meridionale spagnola dell’Andalusia. La Protezione civile ha elevato il livello di emergenza operativa da 1 a 2 per piogge intense e persistenti, mentre le autorità regionali hanno emesso avvisi rossi con messaggi “Es-alert” per una cinquantina di località nelle zone di Grazalema, dello Stretto di Cadice, nel Campo di Gibilterra e nella Serrania di Ronda, nella provincia di Malaga. In via preventiva sono state evacuate circa 3.600 persone dalle aree a rischio inondazioni nelle province di Cadice, Jaen e Malaga. Complessivamente, i servizi di emergenza sono intervenuti in oltre 5.200 emergenze, secondo il coordinamento del 112.
I porti di Cadice e dello Stretto di Gibilterra sono stati chiusi, mentre 26 strade restano interdette al traffico, di cui una ventina a causa di allagamenti. Numerosi collegamenti ferroviari, inclusi treni Alvia e regionali, sono stati sospesi. L’alta velocità tra Antequera e Granada è stata interrotta a causa di una frana, come segnala il gestore delle infrastrutture ferroviarie Adif.
In tutta l’Andalusia, ad eccezione della provincia di Almeria, le scuole sono chiuse, mentre a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, sono stati cancellati tutti i collegamenti marittimi e aerei a causa di intense piogge e forti venti.
La Giunta dell’Andalusia ha fatto appello alla massima prudenza e ha disposto il dispiegamento dell’Unità militare di Emergenza dell’esercito (UME), con oltre 250 uomini e 90 mezzi operativi sul territorio.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?