Questa sera il cielo offre uno di quegli spettacoli che non capitano spesso: una rara “Parata di Pianeti” con 6 mondi visibili contemporaneamente dopo il tramonto. L’evento, segnalato anche dagli esperti della NASA, richiede però tempismo e un po’ di fortuna meteorologica. Subito dopo il tramonto, guardando verso Ovest con l’orizzonte libero da edifici o montagne, si potranno individuare alcuni dei pianeti più brillanti del Sistema Solare allineati nella stessa porzione di cielo. La finestra di osservazione sarà breve – circa mezz’ora dopo il tramonto e per meno di un’ora – ma chi riuscirà a coglierla potrà vedere Venere, Mercurio e Saturno a occhio nudo, mentre altri pianeti compariranno più in alto nella volta celeste. Un piccolo binocolo astronomico può aiutare, soprattutto perché la luce del crepuscolo renderà l’osservazione più difficile.
Quali pianeti si vedranno stasera
Subito dopo il tramonto appariranno i 4 pianeti più bassi sull’orizzonte occidentale:
- Venere e Mercurio, molto vicini all’orizzonte durante il crepuscolo;
- Saturno, un po’ più in alto e relativamente facile da riconoscere;
- Nettuno, accanto a Saturno ma estremamente difficile da vedere senza un telescopio di almeno 15 cm di apertura.
Questi 5 pianeti resteranno visibili per circa 45 minuti prima di scomparire sotto l’orizzonte.
Dove cercare Giove
Dopo aver osservato i pianeti vicino all’orizzonte, conviene spostare lo sguardo verso Sud: qui brillerà Giove, uno dei punti più luminosi della notte. Sarà facile distinguerlo perché la sua luce appare bianca e stabile, senza lo sfarfallio tipico delle stelle.
Urano e l’ammasso delle Pleiadi
Anche Urano sarà presente nel cielo serale, ma per individuarlo serviranno binocoli o un piccolo telescopio. Un trucco utile è usare le 3 stelle allineate della Cintura di Orione come guida visiva: seguendo quella linea verso l’alto si arriva all’ammasso stellare delle Pleiadi (le “Sette Sorelle”). Urano si troverà poco sotto quell’ammasso nella costellazione del Toro.
Anche la Luna e un ammasso stellare in scena
La sera del 28 febbraio offrirà un ulteriore dettaglio interessante: la Luna gibbosa crescente, illuminata per circa il 92%, passerà vicino a un famoso ammasso stellare noto come Beehive Cluster (M44), formato da circa mille stelle e situato a circa 577 anni luce dal Sistema solare.
Dopo la parata arriva la “Luna di Sangue
Chi ama i fenomeni celesti dovrebbe segnare anche la prossima data: 3 marzo. Quando la parata planetaria svanirà dal cielo serale, avverrà un evento ancora più spettacolare: un’eclissi lunare totale durante la Luna piena chiamata “Worm Moon”. In quella occasione il nostro satellite naturale entrerà completamente nell’ombra della Terra e assumerà per circa 58 minuti la tipica colorazione rosso-rame, nota come “Luna di Sangue”. Le condizioni migliori per osservare l’intera eclissi saranno soprattutto nelle regioni del Pacifico, in Oceania, nell’Asia orientale e nella parte occidentale degli Stati Uniti.
Se il cielo sarà sereno questa sera, converrà uscire subito dopo il tramonto: la finestra per vedere 6 pianeti nello stesso cielo sarà breve, ma lo spettacolo – per gli appassionati e non solo – vale davvero la pena.



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