Tempesta Nils in Spagna: danni e 100 voli cancellati in Catalogna, ritardi sull’alta velocità Madrid-Barcellona. Decine di feriti

Maltempo Spagna: trasporti in tilt in Catalogna a causa della tempesta Nils mentre restano sospese le attività scolastiche in tutti gli istituti, quelle universitarie, sportive e le prestazioni sanitarie non urgenti

La tempesta Nils continua a provocare danni e disagi in Spagna. Le forti raffiche di vento hanno sradicato alberi e plastica, nonché pannelli solari installati in diversi punti del territorio. In questa situazione, i treni della linea ad alta velocità Madrid-Barcellona stanno registrando ritardi a causa della presenza di diversi pezzi di plastica sulla catenaria tra L’Arboç e Vilafranca del Penedès, in Catalogna. Ne ha dato notizia l’Adif, la società spagnola che gestisce le infrastrutture ferroviarie, specificando che è stato mobilitato il personale necessario per risolvere il problema il prima possibile.

La caduta di alberi e pannelli solari sui binari ferroviari, nonché la plastica sulla catenaria, ha già costretto questa mattina a interrompere temporaneamente la circolazione dei treni locali in Catalogna in vari punti. I servizi ferroviari regionali e suburbani Rodalies hanno ripreso i collegamenti con limitazioni di velocità e la circolazione sospesa in alcuni tratti, per danni alle infrastrutture provocati dal vento e dalla caduta di alberi.

Inoltre, sempre in Catalogna, le forti raffiche di vento hanno buttato giù una parte della cancellata che circonda il centro sportivo del Futbol Club Barcelona, la Ciutat Esportiva a Sant Joan Despí. Ne hanno dato notizia i media iberici che hanno pubblicato dei video in cui si vede una parte della cancellata che è totalmente caduta al suolo. Non sono stati registrati danni alle persone e si sta già lavorando per mettere in sicurezza il perimetro e valutare i danni causati, riferisce La Vanguardia.

Nella regione, le autorità di protezione civile mantengono sospese fino alle 20 di oggi le attività scolastiche in tutti gli istituti, quelle universitarie, sportive e le prestazioni sanitarie non urgenti. Complessivamente sono stati almeno 1.600 gli avvisi per incidenti, fra muri crollati, alberi sradicati e danni agli arredi urbani in cui sono intervenuti i servizi di emergenza, segnalano al Coordinamento del 112.

Oltre 100 voli cancellati a Barcellona

Il maltempo ha provocato la cancellazione e la deviazione di decine di voli in partenza o diretti all’aeroporto di Barcellona El Prat. Secondo quanto riferito da Aena, la società che gestisce i principali scali spagnoli, sono stati cancellati 101 voli, altri 10 sono stati deviati mentre 199 sono stati effettuati. Restano in sospeso 599 voli programmati.

Il maltempo ha avuto conseguenze anche sulle attività portuali in Catalogna. Il porto di Tarragona ha dovuto ridimensionare in modo totale o parziale alcune delle sue operazioni, mentre il Porto di Barcellona ha limitato il traffico marittimo e ha chiuso i tre terminal container come misura di sicurezza.

Oltre 30 persone in ospedale in Catalogna

Le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di alberi, lampioni e cancellate in varie zone della Catalogna. Secondo quanto hanno riferito i servizi di emergenza catalani 86 persone hanno richiesto assistenza medica e 34 di loro sono state trasportate in ospedale: due in condizioni gravi e una in condizioni critiche. A Barcellona, una persona è stata ricoverata in ospedale in condizioni gravi a seguito della caduta di un lampione. A Sant Pau de Segúriesm, nella provincia di Girona, un operaio edile è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito da un muro che è crollato.

Allerta sui cellulari a Cuenca per rischio inondazioni

L’emergenza meteorologica interessa anche altre regioni. Il Comune di Cuenca, nella regione della Castiglia-La Mancia, ha inviato un messaggio di allerta sui telefoni cellulari dei residenti a causa del rischio di inondazioni. A preoccupare è in particolare la portata del fiume Júcar. Il sindaco, Darío Dolz, ha riferito che è la prima volta che questo sistema di emergenza viene utilizzato nella città. L’avviso è stato inviato anche alle località vicine. Le autorità hanno chiesto ai cittadini di evitare di avvicinarsi alle rive del fiume e alle zone boschive. Nel comune sono stati chiusi i parchi dopo che si sono verificati smottamenti e cadute di alberi.

Nel bacino del Duero, in Castiglia e Leon, sono attivi oltre 70 avvisi per piene fluviali e circa 20 corsi d’acqua sono a livello rosso per rischio di esondazioni.

Nella meridionale Andalusia, invece, circa 3.180 persone evacuate oltre una settimana fa per le precedenti ondate di maltempo e le inondazioni non hanno potuto ancora rientrare nelle loro abitazioni, soprattutto nella provincia di Cadice.