Un terremoto profondo di magnitudo 6.0 ha colpito la regione delle Fiji alle 20:44 UTC del 10 febbraio 2026 (le 08:44 ora locale dell’11 febbraio, le 21:44 in Italia). L’evento è stato registrato dallo United States Geological Survey (USGS), che ha stimato una profondità di 511 chilometri, un valore che colloca la scossa tra i sismi profondi. La stessa magnitudo e profondità sono state confermate anche dall’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC). L’epicentro è stato localizzato a circa 467 km a sud-est di Suva. Secondo le stime, circa 1.000 persone avrebbero avvertito scosse deboli, senza segnalazioni di danni immediati.
Le autorità sismologiche hanno escluso qualsiasi minaccia di tsunami. Inoltre, l’USGS ha emesso un alert verde, indicando una bassa probabilità di vittime e perdite economiche. Sebbene una parte della popolazione dell’area viva in edifici potenzialmente vulnerabili alle scosse sismiche – in particolare strutture informali realizzate in metallo, legno o materiali misti – sono presenti anche costruzioni più resistenti che contribuiscono a ridurre il rischio complessivo.
Non sono attesi pericoli secondari significativi legati all’evento. Il terremoto, proprio per la sua grande profondità, ha limitato l’intensità dello scuotimento in superficie, contenendo gli effetti sull’area abitata.


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