Tram deragliato a Milano: le prime ipotesi sul terribile incidente

Le prime ipotesi sul terribile incidente di Milano: da un problema a uno scambio a un malore di chi guidava il tram

Da un problema a uno scambio a un malore di chi guidava il tram 9 che deragliando lungo via Vitorio Veneto a Milano, in zona Repubblica, ha causato la morte di due persone e 39 feriti. In Procura, che coordina il lavoro della Polizia locale, non si esclude nessuna ipotesi. In quel punto si incrociano due linee, il numero 9 che avrebbe dovuto procedere dritto verso Porta Venezia e altri tram che invece girano a sinistra. Il tram di ultima generazione “ha deragliato per cause ancora da accertare, ha toccato un albero” che inutilmente prova a fermarne la corsa, “quindi finisce la sua corsa contro un palazzo” all’angolo con via Lazzaretto. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose.

Il pm Elisa Calanducci, titolare del fascicolo sull’omicidio colposo e sulle lesioni colpose, dovrà inoltre nominare un consulente per poter eseguire tutti gli accertamenti cinematici per ricostruire l’esatta velocità a cui procedeva il mezzo su rotaie.

La sequenza dell’incidente

Deraglia, invade a forte velocità i binari della corsia opposta e si schianta contro un palazzo all’angolo con via Lazzaretto. È la sequenza ripresa dalla telecamera di un’auto che nel pomeriggio stava percorrendo viale Vittorio Veneto da Porta Venezia verso piazza della Repubblica, in direzione opposta rispetto al tram della linea 9 coinvolto nell’incidente. Nel video il convoglio appare inclinato su un lato mentre esce dalla propria sede e attraversa la carreggiata riservata ai mezzi provenienti dal senso contrario, proseguendo la corsa fino all’impatto contro l’edificio. L’auto che riprende la scena è ferma in coda al semaforo rosso, poco prima dell’incrocio. In testa alla fila si vede un fattorino in bicicletta che, al momento del deragliamento, scende rapidamente dal mezzo e si allontana. Anche un passante si mette a correre per evitare la traiettoria del tram. Dopo lo schianto, il convoglio si inclina sul lato opposto, fermandosi tra una nube di polvere e bagliori provenienti dalla linea elettrica aerea.

Le parole di Sala

“Non appare una questione tecnica del tram, ma molto legata al conducente”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha risposto a chi gli chiedeva se il deragliamento del tram possa essere stato causato da un guasto ai sistemi di sicurezza. “È difficile avventurarsi in analisi su quello che è successo, ci saranno le indagini”, ha premesso Sala, spiegando poi che “il mezzo è nuovo, il conducente molto esperto e in servizio da solo un’ora, quindi non era in straordinario. La cosa un po’ particolare è che ha saltato una fermata”, che si trova proprio pochi metri prima del punto in cui il tram è deragliato. Il fatto che il conducente abbia saltato la fermata “aggiunge un elemento di più a quello che è successo. Però ci saranno le indagini, è inutile che mi metta io a fare ipotesi”.

A chi gli chiedeva se l’incidente possa essere stato causato da un malore del conducente, ora ricoverato in ospedale in condizioni non critiche, il sindaco ha risposto: “io non posso ipotizzarlo ma è certamente una delle ipotesi che si possono immaginare, ma non posso dirlo io. Arrivava in maniera normale in termini di velocità”.