Una violenta tempesta sta colpendo la California con piogge torrenziali, temporali, forti raffiche di vento e nevicate eccezionali nelle aree montuose, causando gravi disagi e mettendo in allerta milioni di residenti. Particolarmente critica la situazione nella Contea di Los Angeles, dove le autorità hanno diramato un avviso per alluvioni lampo mentre precipitazioni intense continuano a interessare l’intera area urbana. Le zone già devastate dagli incendi boschivi dello scorso anno sono ora esposte al rischio di colate di fango e detriti, tanto che diversi quartieri sono stati posti sotto ordine di evacuazione preventiva. Il sindaco di Los Angeles, Karen Bass, ha disposto la mobilitazione immediata delle squadre di emergenza e dei dipartimenti cittadini per fronteggiare eventuali situazioni critiche.
Nevicate eccezionali e viabilità in crisi
Il sistema perturbato sta provocando forti nevicate lungo la catena della Sierra Nevada, dove sono previsti accumuli di neve fino a 2,4 metri entro la fine dell’evento, tra mercoledì sera e giovedì ora locale. Le condizioni meteo estreme stanno rendendo gli spostamenti estremamente pericolosi, con visibilità ridotta e raffiche di vento che complicano ulteriormente la circolazione.
Il maltempo ha già causato gravi disagi alla rete stradale, con problemi segnalati lungo le arterie che collegano la Contea di Sonoma alle aree montuose. La circolazione è stata temporaneamente sospesa su tratti della Interstate 80 vicino al confine con il Nevada a causa di incidenti e veicoli fuori controllo. Nella Contea di Santa Barbara, la caduta di un grande albero ha bloccato le corsie in direzione sud della US Route 101.
Stato di emergenza e dispiegamento dei soccorsi
Secondo l’ufficio emergenze dello Stato, le squadre di vigili del fuoco e soccorso sono state posizionate nelle aree considerate a maggiore rischio per allagamenti e frane. L’emergenza riguarda in particolare la fascia occidentale della Sierra Nevada e la Contea di Shasta, dove le autorità hanno invitato la popolazione a monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni meteo.
La perturbazione ha avuto ripercussioni anche sulle attività ricreative. Il parco divertimenti Six Flags Magic Mountain è rimasto chiuso, mentre Knott’s Berry Farm ha sospeso anticipatamente le attività. Al contrario, le località sciistiche della regione hanno accolto con favore le nevicate dopo settimane di carenza di precipitazioni nevose.
Evento meteorologico in un contesto climatico anomalo
La tempesta arriva infatti dopo mesi caratterizzati da una grave scarsità di neve in gran parte dell’Ovest americano, con livelli del manto nevoso tra i più bassi registrati negli ultimi decenni. Nonostante alcune piogge abbondanti registrate a dicembre, molti Stati hanno ricevuto precipitazioni inferiori alla media durante il mese di gennaio.
Nel frattempo, l’ondata di maltempo sta interessando anche altre aree degli Stati Uniti. Nelle pianure orientali del Colorado è stato dichiarato un elevato rischio incendi a causa di temperature anomale, vento intenso e condizioni di estrema siccità. Situazioni analoghe sono state segnalate anche in Texas, New Mexico e Kansas.
Sulla costa del Pacifico resta inoltre attiva un’allerta per possibili inondazioni costiere nella città di San Francisco, mentre il National Weather Service di Monterey segnala la possibilità di rovesci intensi, grandinate isolate e nuove nevicate nelle aree montuose limitrofe.




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