Ultima domenica di marzo, oggi, con freddo anomalo in gran parte d’Italia: le minime sono piombate su valor invernali un po’ in tutto il Paese e in particolare al Centro/Sud, colpito dalla furia del Ciclone Polare Deborah con forte maltempo e tanta neve nei giorni scorsi. Le schiarite di questa mattina hanno lasciato spazio ad un vero e proprio tracollo termico con valori importanti, tra cui spiccano -2°C a L’Aquila, -1°C a Isernia, Colleferro, Città di Castello e Fabriano, 0°C a Benevento, Arezzo, Gubbio e Foligno, +1°C ad Avellino e Sora, +2°C a Ravenna, Grosseto, Follonica e Fiumicino, +3°C a Firenze, Tivoli e Ragusa, +4°C a Caltanissetta, +5°C a Roma, Cagliari, Salerno, Trapani, Matera e Porto Torres.
La situazione meteorologica non cambierà nelle prossime ore e nei prossimi giorni, anzi. Oggi nevica ancora in Piemonte per l’ennesima ondata di maltempo dovuta a spifferi freddi e perturbati provenienti dal nord Europa verso il Mediterraneo, ma è grande la preoccupazione per il Ciclone Mediterraneo (Medicane) in arrivo nei prossimi giorni al Sud Italia. Scatenerà forte maltempo per tutta la Settimana Santa, nei giorni precedenti alla Pasqua, che sembrerà vestirsi di un clima natalizio. Sembrerà di essere infatti tre mesi indietro nel calendario, a causa delle condizioni meteo avverse e delle basse temperature.
Allerta Meteo per lunedì 30 marzo: la nuova irruzione fredda in serata sull’Adriatico
La nuova irruzione fredda inizierà domani, lunedì 30 marzo, sull’Adriatico con forti piogge e temporali che colpiranno Abruzzo, Molise, Puglia, zone interne di basso Lazio e Campania, proprio nella serata di lunedì, mentre il fronte freddo avrà raggiunto le Alpi scatenando bufere di neve molto importanti su Svizzera e Austria.
Le nevicate, infatti, saranno molto forti domani sera su tutto l’arco alpino, con sconfinamenti non indifferenti nel territorio italiano, soprattutto in Valle d’Aosta, in Lombardia e in Alto Adige, nelle zone più vicine ai confini con Svizzera e Austria. I versanti esteri delle Alpi saranno sommersi da una grande nevicata, mentre non mancheranno forti nevicate sull’Appennino centrale, versante orientale, e quindi soprattutto in Abruzzo dove farà subito freddo e in serata la quota neve si porterà già in collina, intorno ai 700–800 metri di altitudine:
Questa nuova irruzione polare sarà accompagnata dall’ingresso di forti venti di maestrale dalla Valle del Rodano e dalle Alpi, ecco perchè già lunedì sera avremo raffiche di oltre 130km/h tra Piemonte e Valle d’Aosta, con un foehn pazzesco in pianura, ma anche forti venti nel cuore della pianura Padana tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna dove avremo una vera e propria tempesta con raffiche fino a 80–90km/h.
Allerta Meteo: martedì 31 nasce il Ciclone Mediterraneo intorno alla Sicilia
L’arrivo di queste masse d’aria fredde nel cuore del Mediterraneo innescheranno una profonda e rapida ciclogenesi al Sud Italia, intorno la Sicilia, dove nella mattinata di dopodomani, martedì 31 marzo, nascerà questo grande Ciclone Mediterraneo che potrebbe evolvere in Medicane sullo Jonio nei due giorni successivi. Le mappe bariche del modello tedesco DWD mostrano la posizione del Ciclone sulla Sicilia nelle ore centrali di martedì, ultimo giorno di marzo, quando il maltempo scatenerà la sua furia più estrema sulle Regioni del Centro e del Sud Italia.
Il maltempo farà sul serio in queste ore. Martedì sarà una giornata molto pesante con forti piogge e temporali tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia tirrenica. I fenomeni saranno molto forti in serata, quando entreremo nella fase clou della tempesta, e la neve cadrà molto forte e abbondante in Abruzzo, oltre i 400–500 metri, ma anche in Molise, Campania, Basilicata, oltre i 500–600 metri, e in Calabria e Sicilia dai 1.000 metri in sù. L’aria fredda si spingerà rapidamente anche in Sardegna, con forti venti di bora e grecale in tutto il Paese.
Allerta Meteo mercoledì 1 e 2 aprile: il clou del Ciclone Mediterraneo durante il lancio della missione Artemis
Nel titolo dell’articolo lo abbiamo chiamato Ciclone “spaziale” perché arriva esattamente nei giorni della finestra di lancio di Artemis II, la missione NASA che riporterà gli esseri umani verso la Luna. Artemide, dea greca della Luna e della natura incontrollata, sembra volerci ricordare, con la sua furia mediterranea, che la forza della Terra resta ancora la più potente… mentre l’umanità, proprio in questi stessi giorni, si prepara a varcare di nuovo quel confine cosmico che porta al suo satellite. Mercoledì 1 aprile, proprio mentre sul Launch Pad 39B del Kennedy Space Center in Florida si svolgeranno i preparativi del lancio previsto per le ore successive, il Sud Italia sarà investito da questa grande tempesta profonda 990hPa sul mar Jonio, tra Grecia, Puglia, Calabria e Sicilia, da dove alimenterà venti impetuosi e forti temporali in tutto il Centro/Sud Italia.
Le Regioni più colpite dalle piogge torrenziali saranno Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, con abbondanti nevicate sull’Appennino oltre i 400–500 metri tra Abruzzo e Molise, oltre i 600–700 metri tra Campania e Basilicata e oltre i 900–1.000 metri in Calabria e Sicilia. L’Appennino verrà seppellito da nevicate eccezionali, dopo quelle già abbondanti che abbiamo avuto nei giorni scorsi.
Avremo anche impetuosi venti ciclonici con una bora ad oltre 120km/h sull’Adriatico e un forte grecale sul basso Tirreno e in Sardegna. Le piogge a valle saranno torrenziali per tutto il primo giorno di aprile, e proseguiranno anche poi giovedì 2 aprile quando il Ciclone Mediterraneo, che potrebbe evolvere in Medicane (Uragano Mediterraneo), si abbatterà nuovamente verso est sulle coste calabresi e siciliane.
L’ultimo giorno di maltempo dovrebbe essere venerdì 3 aprile, quando il Ciclone si allontanerà nel Mediterraneo orientale, tra Creta e Cipro, esaurendosi ad est sabato 4, la Vigilia di Pasqua, quando potrebbe avere gli ultimi fenomeni residui di piogge e temporali al Sud, in esaurimento nel corso della giornata. Le previsioni meteo per i giorni successivi lasciano immaginare la risalita dell’Anticiclone Sub-Tropicale, mai così ambito, proprio per Pasqua e Pasquetta, regalando finalmente due giorni di sole e clima mite sull’Italia i n concomitanza con le festività pasquali. Ma l’alta pressione potrebbe finalmente stabilizzarsi sul Mediterraneo anche nei giorni successivi, dopo Pasquetta, facendo finalmente aumentare le temperature e portando la primavera – in grande ritardo – nel nostro Paese, dopo un inverno infinito ed eccezionalmente piovoso.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):









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