Artemis II, l’umanità torna nello Spazio profondo: ecco come seguire il lancio in diretta

Dopo cinquant'anni, quattro astronauti si preparano a sorvolare la Luna: tutti i dettagli su orari, dirette streaming e come avvistare la capsula Orion dal giardino di casa

L’attesa è quasi finita e, nonostante la data possa far sorridere i più scettici, il lancio della missione Artemis II previsto per il 1° aprile non è affatto un pesce d’aprile, ma l’inizio di una nuova era nell’esplorazione spaziale. Dopo i rinvii tecnici di febbraio e marzo, la NASA e l’Agenzia Spaziale Canadese sono finalmente pronte a riportare l’essere umano oltre l’orbita bassa terrestre, segnando il primo ritorno nello Spazio profondo dopo oltre 5 decenni di assenza. La missione, pur non prevedendo un allunaggio, vedrà un equipaggio di 4 astronauti impegnato in un viaggio di dieci giorni che li porterà a osservare regioni della faccia nascosta della Luna mai viste prima da occhio umano. È un momento di importanza storica che mescola precisione scientifica e l’intramontabile desiderio di scoperta, con una finestra di lancio che si aprirà precisamente alle 18:24 EDT (00:24 del 2 aprile in Italia), pronta a tenere con il fiato sospeso milioni di appassionati e curiosi in tutto il mondo che da tempo sognano di vedere di nuovo l’impronta umana proiettata verso le stelle.

I protagonisti e l’itinerario verso il lato oscuro

Il cuore pulsante di questa missione è l’equipaggio composto dagli americani Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, insieme al canadese Jeremy Hansen. Questi quattro pionieri non toccheranno il suolo lunare, ma il loro compito è altrettanto cruciale: testare i sistemi di supporto vitale della capsula Orion in un ambiente ostile e lontano. Il viaggio durerà 10 giorni. Dopo il decollo, la navicella orbiterà inizialmente attorno alla Terra per verificare che tutto funzioni correttamente prima di accendere i motori per l’iniezione translunare. Da quel momento, Orion punterà dritta verso il nostro satellite, permettendo agli astronauti di osservare direttamente il lato nascosto della Luna, un privilegio negato a chiunque altro dai tempi delle missioni Apollo.

astronauti artemis II
Credit NASA / Kim Shiflett

Come seguire l’evento in diretta

Sebbene i biglietti per assistere al lancio dal Kennedy Space Center siano andati esauriti da tempo, le opzioni per non perdersi neanche un istante sono numerose. La NASA trasmetterà l’intero evento in streaming sui propri canali ufficiali, ma per chi preferisce un approccio più “analogico”, c’è una sorpresa interessante.

Dopo il lancio, la capsula Orion transiterà a Sud dell’Europa. Con un buon binocolo o, meglio ancora, un telescopio moderno dotato di inseguimento automatico delle effemeridi, sarà possibile tentare l’avvistamento dell’oggetto mentre sfreccia nel cielo. Per chi non dispone della strumentazione adatta o dovesse fare i conti con il maltempo, il Virtual Telescope Project offrirà una diretta dedicata con osservazioni telescopiche in tempo reale, seguendo Orion mentre si allontana verso l’infinito.

Meccanica celeste e finestre di riserva

Il lancio di un colosso come il razzo SLS non è qualcosa che può avvenire in qualunque momento. La finestra del 1° aprile durerà solo 2 ore a partire dalle 18:24 EDT (00:24 italiane). Questo perché il tempismo deve essere perfetto affinché le leggi della meccanica celeste permettano alla navicella di raggiungere la Luna con la traiettoria corretta. Se per motivi tecnici o meteorologici il lancio dovesse saltare, la NASA ha già previsto una serie di date alternative:

  • 2 aprile: ore 19:22 EDT (ore 01:22 del 3 aprile in Italia)
  • 3 aprile: ore 20:00 EDT (ore 02:00 del 4 aprile in Italia)
  • 4 aprile: ore 20:53 EDT (ore 02:53 del 5 aprile in Italia)
  • 5 aprile: ore 21:50 EDT (ore 03:50 del 6 aprile in Italia)
  • 6 aprile: ore 22:36 EDT (ore 04:36 del 7 aprile in Italia)

Qualora nessuna di queste finestre si rivelasse utile, l’ultima spiaggia per il mese corrente sarà il 30 aprile. Non resta che incrociare le dita e prepararsi a guardare di nuovo verso l’alto.