“Bene il credito d’imposta del 20% sui carburanti per le imprese ittiche deciso dal Governo, una misura che va nella direzione sollecitata da Coldiretti Pesca per fronteggiare l’impennata dei costi energetici che sta mettendo a rischio l’attività delle marinerie italiane”. È quanto afferma Coldiretti Pesca nel commentare il provvedimento varato dal Consiglio dei Ministri, che “rappresenta un primo segnale concreto di attenzione verso un comparto strategico del Made in Italy agroalimentare, duramente colpito dai rincari del carburante”. “Il sostegno consente di alleggerire i costi di esercizio delle imbarcazioni che vedono in questo momento a rischio il loro lavoro e l’approvvigionamento di prodotto ittico nazionale di qualità”.
Coldiretti Pesca sottolinea come l’intervento risponda alle richieste avanzate nelle ultime settimane per difendere la competitività delle imprese e salvaguardare l’occupazione lungo tutta la filiera, ma evidenzia la necessità di rendere strutturali le misure di sostegno in un contesto ancora segnato da forti tensioni sui costi energetici.
“Occorre ora continuare su questa strada – conclude Coldiretti Pesca – con ulteriori interventi per contrastare le speculazioni e garantire condizioni eque alle imprese italiane rispetto alla concorrenza estera”.
