Un grave incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi, sabato 28 marzo, lungo i pendii boschivi della Valsugana, dove un gruppo di circa venti scialpinisti era impegnato in un’escursione. Durante la discesa lungo il tratto che collega il lago di Erdemolo a Palù del Fersina, a circa 1.600 metri di quota, un uomo di 67 anni, residente in provincia di Venezia, ha improvvisamente perso il controllo della propria traiettoria. Nella caduta, lo scialpinista è finito violentemente contro un albero, riportando un trauma alla testa che gli ha fatto perdere conoscenza. Immediata la richiesta di aiuto da parte della comitiva, che ha allertato il numero unico di emergenza 112, attivando la macchina dei soccorsi.
La Centrale unica di emergenza ha disposto l’intervento dell’elicottero e ha contemporaneamente allertato la stazione di Pergine del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Sette operatori si sono rapidamente portati sul luogo dell’incidente, raggiungendo l’uomo in un’area impervia e difficilmente accessibile.
Il recupero in ambiente impervio
Al momento dell’arrivo dei soccorritori, il 67enne si trovava inizialmente in stato di incoscienza, destando immediata preoccupazione per le sue condizioni. Dopo le prime manovre di stabilizzazione, l’uomo è stato posizionato su una barella e messo in sicurezza. I tecnici del soccorso alpino hanno quindi effettuato una complessa operazione di calata con corde lungo il pendio boschivo, riuscendo a trasportarlo fino alla strada sottostante.
Il trasporto in ospedale
Una volta raggiunta una zona idonea al recupero, lo scialpinista è stato affidato all’equipaggio dell’elisoccorso. L’elicottero lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove è stato ricoverato in condizioni serie. Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle 16.30. Le condizioni dell’uomo restano serie, anche se ulteriori aggiornamenti saranno necessari per chiarire l’evoluzione del quadro clinico.
L’incidente riporta l’attenzione sui rischi legati alle attività invernali in montagna, in particolare nelle fasi di discesa su terreni boschivi, dove ostacoli naturali possono rappresentare un pericolo significativo. Anche per escursionisti esperti, il controllo della traiettoria e la valutazione delle condizioni del terreno restano elementi fondamentali per la sicurezza.



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