Il territorio di Favazzina, in provincia di Reggio Calabria, torna a denunciare una condizione di grave isolamento. Dopo le difficoltà legate ai collegamenti ferroviari, una nuova frana ha aggravato la situazione, rendendo impossibile l’accesso al paese via terra. L’allarme arriva dall’Associazione Scogli di Polifemo, realtà attiva sul territorio che già in passato aveva segnalato i disagi vissuti dai residenti. La denuncia è contenuta in una lettera aperta inviata alla redazione di StrettoWeb, con cui l’associazione chiede un intervento urgente delle istituzioni.
“Negli ultimi giorni si era parlato di una prima apparente vittoria per i cittadini, con la concessione di alcuni treni sulla linea ferroviaria. In realtà, ad oggi, i treni concessi sono soltanto tre e in orari del tutto inadeguati alle reali esigenze della popolazione. Si è parlato anche della possibilità di aggiungerne altri due, ma al momento questa rimane soltanto una promessa, senza alcuna certezza. Nel frattempo la situazione è ulteriormente precipitata”, si legge nella nota.
“A causa di una nuova frana, oggi Favazzina risulta completamente isolata: la strada tra Scilla e Favazzina è chiusa, così come quella tra Bagnara Calabra e Favazzina. – prosegue l’associazione – Di fatto, oggi non è possibile entrare o uscire dal paese in alcun modo, se non attraverso il mare. Questo significa che i cittadini non possono spostarsi per lavorare, acquistare beni di prima necessità, raggiungere farmacie o servizi essenziali. La cosa ancora più grave è la sensazione che si stia trattando questa situazione come se concedere collegamenti o servizi fosse un favore da fare alla popolazione. Non è così. Non stiamo chiedendo favori. Stiamo chiedendo il rispetto di un diritto fondamentale: la possibilità di muoverci liberamente, di provvedere alle nostre necessità e di vivere con gli stessi diritti garantiti a tutti gli altri cittadini italiani.
Favazzina oggi è una comunità completamente isolata e dimenticata. Per questo vi chiediamo di aiutarci a far arrivare questa voce il più lontano possibile, affinché le istituzioni intervengano con urgenza. È necessario che il Prefetto di Reggio Calabria e il Presidente della Regione Calabria prendano immediatamente in mano questa situazione e attivino tutte le misure necessarie per garantire collegamenti e servizi adeguati alla popolazione. Favazzina non può restare isolata. I suoi cittadini non possono essere lasciati soli”, conclude l’associazione.
L’associazione chiede quindi un intervento immediato delle istituzioni per ripristinare collegamenti adeguati e garantire ai cittadini il diritto alla mobilità, sottolineando come la comunità non possa continuare a vivere in una condizione di isolamento.


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