La Finlandia, membro Nato dal 2023, sta valutando la possibilità di modificare la propria legislazione per eliminare le restrizioni alla presenza di armi nucleari sul suo territorio e allinearsi così alla politica di deterrenza della Nato. “Con la proposta del governo, in futuro sarà possibile introdurre un’arma nucleare in Finlandia, o trasportarla, consegnarla o possederla in Finlandia, se cio’ è correlato alla difesa militare finlandese”, ha dichiarato ai giornalisti il Ministro della Difesa Antti Hakkanen. “In tutte le altre situazioni non coperte da questa eccezione, l’importazione, il trasporto, la consegna e il possesso di esplosivi nucleari rimarranno vietati”, ha aggiunto. Hakkanen ha affermato che il contesto di sicurezza in Finlandia e in Europa è “cambiato e deteriorato in modo fondamentale e significativo” con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022.
La Finlandia ha abbandonato la sua politica decennale di neutralità militare con l’adesione alla NATO nell’aprile 2023. Il cambiamento di politica finlandese ha richiesto modifiche alla legislazione sull’energia nucleare e al codice penale. La maggior parte degli Stati membri della NATO “non prevede restrizioni legislative sulla piena attuazione della politica di difesa e deterrenza della NATO”, ha osservato Hakkanen. La coalizione di destra, che detiene la maggioranza parlamentare, ha indicato che la sua proposta di legge è aperta alla consultazione fino al 2 aprile e ha auspicato che venga adottata il prima possibile.


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