Guerra Iran, la compagnia nazionale petrolifera del Kuwait annuncia un taglio alla produzione

La decisione a seguito dei continui attacchi dell'Iran e le minacce alle navi nello Stretto di Hormuz

Il Kuwait ha annunciato una riduzione precauzionale della produzione e della raffinazione del petrolio greggio a seguito dei continui attacchi dell’Iran contro il Paese e delle “minacce iraniane al passaggio sicuro delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz”, punto di passaggio chiave per gli idrocarburi del Golfo. “Alla luce dell’aggressione continua della Repubblica islamica dell’Iran contro lo Stato del Kuwait, comprese le minacce iraniane contro la sicurezza del passaggio delle navi nello stretto di Hormuz, la Kuwait Petroleum Company (KPC) ha messo in atto una riduzione preventiva della produzione di petrolio greggio e del flusso di raffinazione“, ha precisato la società in un comunicato, sottolineando che questa misura sarà “riesaminata in funzione dell’evoluzione della situazione“.

Kuwait Petroleum Corporation ha affermato che la decisione rientra nella sua “strategia di gestione del rischio e continuità operativa”. “La società rimane pienamente pronta a ripristinare i livelli di produzione non appena le condizioni lo consentiranno”. La KPC aggiunge “che tutte le esigenze del mercato interno rimangono pienamente garantite in conformità con i piani stabiliti” e che “rimane impegnata a dare priorità alla sicurezza dei dipendenti, a salvaguardare il patrimonio nazionale del Kuwait e a promuovere la stabilità nei mercati energetici globali”.