Internet al buio in Iran: crolla una delle principali reti di telecomunicazioni

Il monitoraggio di NetBlocks segnala il collasso della connettività dell’AS12880 mentre la guerra e le restrizioni imposte da Teheran aggravano il blackout digitale

Nel pieno delle tensioni legate alla guerra in Iran, un nuovo segnale della crisi arriva dal fronte digitale. L’organizzazione non governativa di monitoraggio della rete NetBlocks ha rilevato un drastico calo della connettività dell’AS12880, una delle infrastrutture di telecomunicazione più importanti del Paese. Secondo quanto riportato dall’organizzazione, questa rete “era rimasta finora parzialmente online come parte dell’1% circa di infrastruttura statale riservata”. Il suo improvviso collasso rappresenta quindi un indicatore significativo del deterioramento della situazione tecnologica e informativa all’interno dell’Iran.

Instabilità nella rete nazionale iraniana

Nel suo monitoraggio, NetBlocks sottolinea che l’incidente “corrobora le segnalazioni di instabilità sull’intranet nazionale del National Information Network”. Questa infrastruttura è la rete nazionale iraniana progettata per funzionare anche in condizioni di isolamento dal web globale. Il sistema è infatti separato da internet ma può essere collegato ad esso, permettendo alle autorità di mantenere operativi alcuni servizi digitali interni anche nel caso in cui l’accesso alla rete mondiale venga limitato o completamente interrotto.

La rete è stata concepita proprio per gestire situazioni di emergenza o di controllo dell’informazione, consentendo allo Stato di continuare a fornire servizi digitali nazionali pur riducendo la comunicazione con l’esterno.

Il blackout digitale

In tutto il Paese la connessione internet continua a risultare fortemente limitata. Le restrizioni sono legate al blackout deciso dalle autorità a Teheran, una misura che nelle ultime ore sta rendendo sempre più difficile l’accesso alla rete per cittadini, giornalisti e osservatori internazionali. Il blocco della connettività rappresenta uno strumento strategico in un contesto di guerra: riduce la circolazione delle informazioni, limita la diffusione di immagini e notizie dal territorio e rende più complesso il coordinamento tra attivisti e opposizione.

Il collasso di una rete chiave come l’AS12880 suggerisce inoltre che, oltre alle limitazioni deliberate, possano essere in corso problemi tecnici o sovraccarichi dell’infrastruttura digitale nazionale.

Informazione e controllo nell’era della guerra digitale

Il caso iraniano dimostra quanto la dimensione digitale sia diventata centrale nei conflitti contemporanei. Oltre agli scontri sul campo, la guerra si combatte anche sul piano dell’informazione, del controllo della rete e della gestione delle infrastrutture di comunicazione. Il blackout e le instabilità registrate nelle reti iraniane indicano come internet possa essere rapidamente trasformato da strumento di comunicazione globale a spazio controllato e frammentato, soprattutto in contesti di crisi politica e militare.