Dopo una breve attesa dovuta a cambi di programma logistici, la NASA ha ufficialmente dato il via libera: la stagione delle passeggiate spaziali del 2026 sta per iniziare. Mercoledì 18 marzo gli astronauti dell’Agenzia spaziale statunitense Jessica Meir e Chris Williams varcheranno la soglia del modulo Quest per dare il via alla Spacewalk 94, la prima di una coppia di missioni cruciali per il futuro energetico della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Un potenziamento hi-tech: arrivano i pannelli IROSA
L’obiettivo principale di queste operazioni è la preparazione all’installazione dei nuovi iROSA (International Space Station Roll-Out Solar Arrays). Si tratta di pannelli solari di nuova generazione che “si srotolano” nello Spazio, progettati per incrementare drasticamente la produzione di energia della stazione, permettendo così di alimentare nuovi esperimenti scientifici e supportare la crescente attività a bordo.
Nello specifico, durante la passeggiata di mercoledì, Meir e Williams lavoreranno sul canale di alimentazione 2A. Per Jessica Meir si tratterà della 4ª uscita nel vuoto cosmico, mentre per Chris Williams sarà il “battesimo dello Spazio”, segnando il suo debutto assoluto in una attività extraveicolare (EVA).
Il programma e come seguirlo in diretta
L’evento sarà seguito integralmente dai media di tutto il mondo. Ecco i dettagli per non perdere neanche un minuto dell’operazione: l’inizio copertura live è in programma alle 11:30 italiane (6:30 a.m. EDT) su NASA+, Amazon Prime e il canale YouTube ufficiale della NASA; l’inizio della passeggiata è previsto per le 13 ora italiana (8:00 a.m. EDT); la durata stimata è circa 6 ore e mezza.
L’agenzia ha inoltre confermato che seguirà una 2ª missione, la Spacewalk 95, dedicata al canale 3B, i cui dettagli su data e protagonisti saranno rivelati nei prossimi giorni.
Un inizio d’anno strategico per l’Expedition 74
Queste 2 escursioni spaziali rappresentano la 278ª e 279ª missione di manutenzione nella storia della ISS, ma rivestono un significato particolare: sono le prime del 2026 e della missione Expedition 74. Originariamente previste per gennaio, le attività erano state posticipate a causa della partenza anticipata della missione SpaceX Crew-11 della NASA, che ha richiesto una riorganizzazione del calendario orbitale.


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