La grande cometa apparsa dal nulla: 30 anni fa una delle più grandi sorprese dell’astronomia moderna

Nei primi mesi del 1996, la "Cometa Hyakutake" divenne una sensazione mondiale: arrivò senza preavviso, raggiunse rapidamente il suo apice e svanì quasi altrettanto velocemente

Una delle più grandi sorprese dell’astronomia moderna si è verificata 30 anni fa. Il 30 gennaio 1996, l’astrofilo giapponese Yuji Hyakutake individuò una debole palla di polvere con un binocolo. Nel giro di poche settimane, la “Cometa Hyakutake” divenne una sensazione mondiale, passando a soli 0,1 UA dalla Terra, riporta il sito specializzato Spaceweather.com. Alan Dyer fu uno dei tanti che la fotografarono il 25 marzo 1996, la notte del massimo avvicinamento. “Ho rielaborato questa immagine il 25 marzo 2026 per celebrare il 30° anniversario“, afferma Dyer. “La coda della cometa era alla sua massima estensione e mostrava un forte ‘evento di disconnessione’ causato dall’attività solare”.

La coda di ioni blu elettrico della Hyakutake si estendeva per ben 90 gradi di cielo, ondulata dalle perturbazioni del vento solare. Per molti osservatori, fu la prima volta che una cometa apparve davvero viva e dinamica. I cambiamenti notturni erano visibili anche a persone comuni che alzavano lo sguardo dal proprio giardino.

Una cometa a sorpresa

La cometa Hyakutake arrivò senza preavviso, raggiunse rapidamente il suo apice e svanì quasi altrettanto velocemente. Trent’anni dopo, gli osservatori più esperti ne parlano ancora con reverenza.

La prossima Grande Cometa potrebbe apparire con altrettanto poco preavviso. La nube di Oort contiene un’enorme riserva di nuove comete, e un flusso costante di esse entra nel Sistema Solare interno ogni anno. Basta una sola cometa di grandi dimensioni per trasformare improvvisamente una debole palla di polvere in uno spettacolo che domina il cielo.