La Serbia guarda al nucleare per rafforzare il suo futuro energetico

A Belgrado incontro tra il presidente Aleksandar Vučić e il ceo di EDF Bernard Fontana per discutere tecnologie e opzioni sul nucleare

La Serbia punta sul nucleare nel futuro energetico. Il presidente, Aleksandar Vučić, ha incontrato oggi a Belgrado il presidente e amministratore delegato del colosso francese Edf, Bernard Fontana, per discutere di soluzioni e fare il punto sulle tecnologie e le opzioni praticabili. “Un colloquio importante e significativo con il presidente di Électricité de France sulle soluzioni strategiche per il futuro energetico della Serbia, sul rafforzamento della nostra sicurezza energetica e sulle possibilità di introdurre l’energia nucleare nell’ambito del piano a lungo termine della Serbia per la diversificazione delle fonti di approvvigionamento”, nel contesto di “sfide sempre più marcate sul mercato energetico globale”, ha detto Vučić dopo l’incontro, citato da Tanjug.

L’essenza di questi piani, ha precisato il leader serbo, “non è tanto che la Serbia abbia oggi energia a sufficienza, ma che sviluppi tempestivamente le capacità necessarie per garantire un futuro energetico sicuro, stabile e prevedibile nei decenni a venire”. “La cooperazione con Edf, uno dei principali attori mondiali nel campo dell’energia nucleare, rappresenta per noi un passo importante verso la garanzia di un approvvigionamento elettrico stabile, pulito e sostenibile a lungo termine, ma anche un’opportunità per sviluppare le competenze nazional”, ha concluso Vučić.