Si è conclusa con successo l’intensa “caccia” al violento tornado che ha colpito Kankakee, nello stato dell’Illinois. Queste le prime parole riportate sui social network dal cacciatore di tornado Lucio Adam. Il fenomeno si è sviluppato in modo estremamente rapido, lasciando ai cosiddetti “storm chaser” pochissimo tempo per seguire la sua evoluzione. In pochi minuti, infatti, il turbine ha scatenato una tempesta di eccezionale violenza, con chicchi di grandine dal diametro record di circa 15 centimetri, il più grande mai registrato in Illinois.
Oltre ai danni provocati dalla grandine, il tornado ha sollevato anche una grande quantità di detriti, colpendo duramente l’area circostante e distruggendo persino il parabrezza del veicolo utilizzato durante l’osservazione. Un evento temuto già alla vigilia, quando i modelli fisico-matematici avevano previsto una convenzione esplosiva nell’area circostante.

Il tornado in questione ha causato gravi danni sul quadrante sud di Kankakee City, circa 47.5 miglia a sud di Chicago, estendendosi poi verso nord-est fino ad Aroma Park. Alberi abbattuti, linee elettriche interrotte e case distrutte hanno sovraccaricato il centralino del 911 con chiamate d’emergenza, secondo la polizia di stato dell’Illinois.
Il National Weather Service aveva emesso avvisi per tornado intensi, venti forti e grandine gigante dal Texas fino al Michigan, con oltre 2 milioni di persone a rischio moderato soprattutto in Illinois e in Indiana.
“Lo stormchasing si può paragonare ad una avventura mozzafiato. Si scattano fotografie, si sta all’aria aperta, ci si diverte con i compagni di avventura ma, soprattutto, si prova il brivido dell’azzardo, della sfida di snidare violenti temporali e tornado, che rappresenta uno degli elementi cardine di questa disciplina“.


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