Una violenta ondata di maltempo si sta ‘apparecchiando’ sul settore orientale della Penisola Arabica, dove tra domani e la notte successiva sono attesi violenti temporali tra Qatar, Emirati Arabi Uniti (in particolare Dubai e Abu Dhabi) e l’Oman settentrionale. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici mostrano valori di umidità e instabilità davvero insoliti per quest’area abitualmente arida. L’atmosfera sarà satura di umidità con acqua precipitabile fino a 70 mm, mentre l’energia potenziale per la convezione (CAPE) potrà superare i 4.000-5.000 J/kg – valori paragonabili a quelli delle grandi pianure americane durante gli episodi di tempo severo.

In questo contesto, i temporali potranno svilupparsi con estrema rapidità, generando piogge torrenziali, attività elettrica intensa e grandine anche di grandi dimensioni. Le correnti in quota favoriranno la formazione di celle organizzate e persino supercelle, con la possibilità di colpi di vento molto forti e, in via localizzata, di trombe d’aria.
Il rischio maggiore riguarda le città di Doha, Dubai, Abu Dhabi e le zone montuose dell’Oman settentrionale, dove il sollevamento orografico potrà intensificare i fenomeni. Con piogge di tale intensità, non si escludono allagamenti improvvisi, soprattutto nei wadis e nei centri urbani.
L’ondata di temporali si acuirà nel corso della serata odierna, e raggiungere la massima intensità tra pomeriggio e sera, e protrarsi in parte durante la notte, quando le celle tenderanno a unirsi in sistemi temporaleschi più estesi.
Si tratta di un episodio raro per la regione, che richiama le dinamiche tipiche dei “severe weather outbreaks” primaverili in aree ben più umide del pianeta.


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