Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina non avrà alcun extracosto, a confermarlo è stato l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci. Intervenendo sul tema dei finanziamenti e dei tempi di realizzazione, Ciucci ha chiarito che, nonostante il lungo iter amministrativo e gli slittamenti legati alle recenti delibere della Corte dei conti, l’investimento complessivo previsto di 13,5 miliardi di euro non subirà variazioni. Il progetto, che mira a collegare la Sicilia alla Calabria, continua a essere una delle opere infrastrutturali più ambiziose d’Europa.
Grazie al “decreto infrastrutture”, sono stati ricalcolati i tempi di esecuzione e modulati gli importi annuali di ciascun anno di lavori, permettendo così di tenere conto dei ritardi amministrativi senza influire sul budget complessivo. “Non ci saranno aumenti dei costi rispetto alla previsione iniziale”, ha ribadito Ciucci. La struttura rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo economico e infrastrutturale del Paese e promette di diventare una delle principali opere di collegamento con effetti positivi su traffico, economia e turismo.
La nota
“Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini esprime grande soddisfazione per l’approvazione in CdM dell’iter del Ponte sullo stretto di Messina. Confermato infatti lo stanziamento di 13,5 miliardi per la realizzazione dell’opera a partire dal 2026, in accordo con tutti i dicasteri interessati”. Così una nota del MIT.


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