Una scossa di terremoto si è verificata nel Mar Tirreno meridionale alle 18:58 di oggi, venerdì 20 marzo. I sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3.7, con epicentro a nord-ovest delle Isole Egadi, e profondità di 27km. Il Mar Tirreno meridionale fa parte di un complesso sistema tettonico nel Mediterraneo centrale, dove diverse placche e microscopi interagiscono. L’area è influenzata dalla subduzione slab‑rollback dell’antica placca ionica, che ha determinato l’apertura del bacino tirrenico come bacino di retroarco dietro l’arco calabro‑siciliano. Questo processo favorisce deformazioni e attività sismica lungo faglie profonde e superficiali. Nel Tirreno meridionale ed attorno alle Isole Egadi e la costa occidentale della Sicilia esistono lineamenti tettonici attivi con orientamenti prevalenti nord‑ovest – sud‑est e componenti trasversali strike‑slip o estensionali.
In generale questa parte del Tirreno non ha grandi faglie superficiali note come quelle continentali, ma è interessata da deformazioni sismogeniche marine legate alle dinamiche profonde dell’arco e del basamento.
La sismicità dell’area è moderata, con eventi che si concentrano lungo strutture tettoniche sottomarine e in prossimità del margine continentale. Terremoti frequenti di magnitudo inferiore a 4‑5 sono registrati regolarmente.
Precedenti storici di terremoti nella regione
Sebbene le faglie marine del Tirreno meridionale non producano eventi distruttivi comparabili a quelli continentali italiani, sono stati registrati episodi significativi negli ultimi decenni. Nel novembre 2021, per esempio, si sono verificati diversi eventi sismici tra M 2.3 e M 4.3 al largo delle Isole Eolie/Tirreno meridionale, con epicentri simili a quello odierno e profondità variabili da pochi km fino a circa 30–40 km.




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