Con grande sorpresa degli esperti, la macchia solare 4394 ha prodotto un brillamento solare di classe M2.7 alle 12:15 UTC del 16 marzo. Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha catturato il lampo ultravioletto estremo: sulla scala Richter, un brillamento solare di classe M2.7 non è molto intenso. Tuttavia, questo ha scagliato una CME (espulsione di massa coronale) quasi direttamente verso la Terra. Un modello NASA prevede che la CME arriverà il 19 marzo, poche ore prima dell’Equinozio di primavera boreale.
Questa è la tempistica perfetta perché le aurore boreali sono particolarmente attive durante gli equinozi. Si tratta del cosiddetto “effetto Russell-McPherron”. In questo periodo dell’anno, il campo magnetico terrestre può intersecarsi con il campo magnetico solare, creando una sorta di autostrada per il vento solare che penetra nella magnetosfera del nostro pianeta. Anche una CME debole può raggiungere la Terra e innescare aurore boreali alle medie latitudini. La NOAA prevede attualmente una tempesta geomagnetica di classe G2.
Cos’è una CME e perché può influenzare la Terra
Le espulsioni di massa coronale sono tra gli eventi più energetici del Sistema Solare. Durante una CME, il Sole può lanciare nello Spazio miliardi di tonnellate di plasma a velocità di milioni di km/h. Quando una di queste nubi di particelle è diretta verso la Terra, può interagire con la magnetosfera, la “bolla” magnetica che protegge il nostro pianeta dal vento solare. Questa interazione può generare tempeste geomagnetiche, cioè disturbi temporanei del campo magnetico terrestre.
Cos’è una tempesta geomagnetica?
Una tempesta geomagnetica è una perturbazione temporanea della magnetosfera terrestre, causata dall’interazione tra il vento solare e il campo magnetico del nostro pianeta. Le tempeste vengono classificate in base alla loro intensità: G1 indica una tempesta debole, G2 una moderata, fino a G5, la più intensa. Questi eventi possono avere impatti su satelliti, comunicazioni radio, reti elettriche e sistemi GPS.
Cos’è l’aurora boreale?
L’aurora boreale è uno spettacolare fenomeno luminoso che si verifica nelle regioni vicine ai poli terrestri. Si genera quando le particelle cariche provenienti dal Sole vengono incanalate dal campo magnetico terrestre e interagiscono con le molecole dell’atmosfera, eccitandole e facendole brillare. Il risultato è uno spettacolo di luci danzanti nel cielo, tipicamente verdi, ma anche rosse, viola o blu a seconda dell’altitudine e del tipo di gas coinvolti.



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