L’amministrazione Trump annuncia accordi per un totale di 56 miliardi di dollari durante il vertice sulla sicurezza energetica nell’Indo-Pacifico. All’incontro, si legge in una nota del dipartimento degli Interni degli Usa, hanno partecipato i leader provenienti da 17 Paesi per ”annunciare investimenti storici in infrastrutture energetiche, minerali critici e tecnologie avanzate”. Il forum ministeriale e commerciale Ipem ”ha catalizzato impegni da parte del settore privato per oltre 56 miliardi di dollari, che creeranno posti di lavoro ben retribuiti negli Stati Uniti e garantiranno la sicurezza delle catene di approvvigionamento energetico cruciali”, si legge nel comunicato.
”Questi investimenti trasformativi in progetti statunitensi supportano l’agenda di supremazia energetica del presidente Donald J. Trump, che ha reso gli Stati Uniti la superpotenza energetica mondiale indiscussa, garantendo a tutti gli americani l’accesso a un’energia accessibile, affidabile e sicura”.
Il forum ha generato investimenti annunciati, per oltre 56 miliardi di dollari, ”nei settori dell’energia nucleare, delle infrastrutture per il gnl, dei minerali critici, della produzione avanzata e delle tecnologie per l’energia pulita, a dimostrazione dell’impegno del presidente Trump per il primato energetico americano, la sicurezza delle catene di approvvigionamento degli alleati e la prosperità economica in tutta la regione indo-pacifica”, conclude il dipartimento.



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