Cento anni di ghiaccio e coraggio: l’Italia celebra l’impresa polare di Umberto Nobile

A Roma una due giorni di eventi tra scienza e memoria per onorare il primo storico sorvolo del Polo Nord compiuto nel 1926 dal dirigibile Norge

Il centenario del primo, leggendario sorvolo del Polo Nord da parte del Generale Umberto Nobile rappresenta un momento di profonda riflessione sull’audacia italiana nelle esplorazioni estreme. Per onorare questo traguardo storico, l’Aeronautica Militare, il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e il Gruppo Prada hanno unito le forze per organizzare a Roma una serie di celebrazioni che inizieranno proprio nella giornata di domani. Questo anniversario intende valorizzare l’eredità umana e professionale di un pioniere che ha saputo sfidare i confini dell’ignoto, intrecciando indissolubilmente la memoria delle spedizioni polari con le sfide scientifiche e ambientali della contemporaneità. Attraverso convegni di alto profilo e mostre fotografiche innovative, le istituzioni coinvolte mirano a far conoscere al grande pubblico un’epopea che ha visto il nostro Paese protagonista assoluto, trasformando documenti d’archivio e testimonianze d’epoca in una narrazione dinamica e attuale capace di parlare alle nuove generazioni di ricercatori e appassionati di volo.

L’eredità del Norge: una sfida ai confini del mondo

L’impresa del 1926, che vide il dirigibile Norge sorvolare il pack artico, rimane una pietra miliare della storia aeronautica mondiale. Per celebrare questo spirito pionieristico, la giornata di studi “Umberto Nobile: memorie di aria e fuoco” si aprirà domani presso la sede centrale del CNR. L’incontro scientifico non sarà una semplice commemorazione, bensì l’occasione per presentare una piattaforma documentale digitale integrata. Questo progetto di digitalizzazione, che coinvolge gli archivi dell’Aeronautica Militare e del Comune di Lauro, promette di svelare documenti inediti capaci di gettare nuova luce sul legame tra scienza, esplorazione e divulgazione, rendendo finalmente accessibile un patrimonio storico di inestimabile valore.

Archivi digitali e fotografia: il racconto di una spedizione eterna

Il racconto del ghiaccio si sposta poi verso la componente visiva con l’inaugurazione, sempre domani alle 17.30, della mostra “Due sguardi sull’artico a confronto” presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle. Curata dal fotografo e climate artist Enzo Barracco, l’esposizione mette in dialogo le immagini storiche della spedizione di Nobile con gli scatti moderni realizzati da Barracco nel 2025 in Alaska. Questo confronto visivo stimola una riflessione profonda sulla fragilità degli ecosistemi remoti, utilizzando il potere della fotografia per creare una connessione emotiva tra il pubblico e il mondo naturale, evidenziando come la bellezza dell’Artico sia rimasta immutata pur nella sua crescente vulnerabilità climatica.

La sinergia tra scienza e Difesa per la tutela dell’Artico

Le celebrazioni si concluderanno martedì 14 aprile presso l’Auditorium Visconti di Palazzo Aeronautica con il convegno “Il volo del Norge 1926: Nobile al Polo Nord“. L’evento analizzerà il ruolo strategico della Difesa e dell’Aeronautica nelle spedizioni polari, ponendo l’accento sul contributo tecnologico e istituzionale fornito dall’Italia nelle attività di ricerca in area artica e antartica. Attraverso quattro panel tematici con esperti internazionali, giornalisti e accademici, verrà tracciata una linea di continuità tra le trasvolate dei primi del Novecento e l’attuale impegno scientifico italiano, confermando l’importanza dell’Artico come laboratorio a cielo aperto per lo studio del cambiamento climatico globale.