Esplosione in una centrale elettrica in India: bilancio delle vittime in continuo aumento

Fonti locali riportano numeri discordanti: tra nove e undici morti e decine di feriti nel distretto di Sakti, nello Stato del Chhattisgarh

Un’esplosione devastante ha colpito una centrale elettrica nel distretto di Sakti, nello Stato indiano del Chhattisgarh, causando un numero ancora incerto di vittime e feriti. Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione sarebbe avvenuta improvvisamente all’interno dell’impianto, cogliendo di sorpresa i lavoratori presenti sul posto. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma le operazioni di recupero si sono rivelate complesse a causa dei danni strutturali provocati dall’esplosione. Le autorità locali hanno isolato l’area per consentire l’intervento delle squadre di emergenza e avviare le indagini sulle cause dell’incidente. Diversi feriti sono stati trasportati negli ospedali della zona, alcuni dei quali in condizioni critiche.

Bilanci contrastanti tra media e agenzie

Il numero delle vittime resta incerto e varia sensibilmente a seconda delle fonti. L’agenzia di stampa indiana Pti ha inizialmente riportato un bilancio di quattro morti e 15 feriti, ma aggiornamenti successivi hanno indicato cifre ben più gravi. Secondo la stessa Pti, le vittime potrebbero essere undici, con almeno 22 feriti. La rete televisiva Ndtv ha parlato di dieci morti e oltre 40 feriti, suggerendo un impatto ancora più esteso dell’incidente. Il quotidiano The Hindu, invece, ha fornito una stima leggermente inferiore, con nove morti e 14 feriti. Le discrepanze riflettono la difficoltà di ottenere dati certi nelle ore immediatamente successive alla tragedia, mentre le autorità continuano a verificare le informazioni.

Indagini in corso e sicurezza degli impianti

Le autorità indiane hanno avviato un’indagine per chiarire le cause dell’esplosione e accertare eventuali responsabilità. Tra le ipotesi al vaglio vi sono guasti tecnici, errori umani o carenze nei protocolli di sicurezza. L’incidente riaccende il dibattito sulle condizioni di sicurezza negli impianti industriali del Paese, spesso oggetto di critiche per standard non sempre adeguati. I funzionari locali hanno promesso un’inchiesta approfondita e misure per evitare tragedie simili in futuro. Nel frattempo, il governo statale ha espresso cordoglio per le vittime e assicurato assistenza alle famiglie colpite, mentre cresce la pressione affinché vengano introdotti controlli più rigorosi nel settore energetico.