Apre domani presso i padiglioni di BolognaFiere l’edizione 2026 di Exposanità, la storica manifestazione dedicata al mondo della salute che si svolgerà dal 22 al 24 aprile. L’evento si inserisce in un momento storico delicato, dominato da una domanda che ogni cittadino si pone con estrema preoccupazione, ovvero: “potrà il SSN preservare la salute come diritto universale?”. Proprio per rispondere a questo interrogativo, gli organizzatori hanno scelto il claim Planning Solutions, un titolo che rivela l’urgenza di una nuova programmazione del Servizio Sanitario Nazionale volta a salvarne il carattere universalistico ed egalitario, considerato un patrimonio insostituibile del sistema di Welfare italiano. La kermesse affronterà i nodi più complessi della sanità contemporanea, partendo dalle nuove frontiere tecnologiche come l’intelligenza artificiale, la telemedicina, la robotica e gli ausili indossabili, per arrivare ai temi cardine del rinnovo del sistema, tra cui la prossimità di cura, la gestione della cronicità, la prevenzione, l’ingegneria clinica, la disabilità, l’ortopedia e la riabilitazione, senza dimenticare il valore delle risorse umane che sostengono i servizi medico-ospedalieri.
Il convegno inaugurale e il dibattito sulle sfide socio-sanitarie e le soluzioni tecnologiche per il diritto alla cura
Il momento ufficiale di apertura è fissato per il 22 aprile alle ore 10.30 con il convegno intitolato “Sfide socio-sanitarie e soluzioni tech. Nuove risposte per garantire il diritto alla cura”. L’incontro analizzerà nel dettaglio i rischi attuali legati all’esigibilità del diritto alla cura e vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama istituzionale e scientifico. Tra i relatori interverranno l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi, il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, la presidente della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche Barbara Mangiacavalli, oltre a Piero Ferrante per la Federazione Nazionale Ordini Fisioterapisti e Giuseppe Jurman della Fondazione Bruno Kessler. Il dibattito, moderato da Marzio Bartoloni del Sole 24 ore, includerà anche i contributi di Antonio Vittorino Gaddi della Società Italiana Telemedicina, Alessandro Palombo del Centro Nazionale Intelligenza Artificiale e Tecnologie Innovative per la Salute, Giuseppe Andreoni del Politecnico di Milano TeDH e Irene Aprile della Fondazione Don Gnocchi.
La tecnologia come protagonista nei cinque saloni tematici tra sanità digitale e intelligenza artificiale applicata
La struttura di Exposanità 2026 si articola in cinque saloni tematici denominati Hospital, Diagnostica, Terza Età, Sanità Digitale e Horus. La tecnologia emerge come la vera protagonista della fiera, intesa come lo strumento necessario per permettere al sistema sanitario di compiere un balzo in avanti significativo. Particolare attenzione è rivolta alla sanità digitale, con un focus sull’uso dell’intelligenza artificiale per la diagnostica e la medicina personalizzata. L’evento approfondirà anche l’applicazione della riforma dell’assistenza sanitaria del 2022, nota come DM77, per garantire l’accesso e la qualità dei servizi di prossimità. Sul fronte della cronicità, verranno condivise buone prassi per i malati cardiocircolatori e la rete diabete, rispondendo ai bisogni di una popolazione che invecchia costantemente. Si discuterà inoltre del nuovo piano quinquennale della prevenzione e di come le Regioni possano garantire la salute delle persone e dell’ambiente, oltre all’importanza della partnership fra pubblico e privato per la gestione della non autosufficienza.
Focus sulle professioni sanitarie e il ruolo strategico dei caregiver e dell’ingegneria clinica
Un tema di forte attualità che verrà trattato riguarda l’infermieristica e le condizioni lavorative del personale sanitario, attualmente sovraccaricato e sotto retribuito rispetto agli standard europei. Parallelamente, la fiera accenderà i riflettori sui caregiver, analizzando lo stato della normativa nazionale e la proposta di legge in corso, con un approfondimento specifico sui giovani caregiver minorenni. L’ingegneria clinica troverà spazio in un ciclo di workshop dedicati all’engineering ospedaliero, all’evoluzione della sala operatoria e al ruolo delle tecnologie biomediche in contesti critici. Per quanto riguarda la disabilità e la riabilitazione, Exposanità promuove un approccio olistico che integra le cure mediche con le dimensioni fisiche, psicologiche e relazionali per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Le iniziative speciali e l’impatto dell’IA nel management sanitario, nella cardiologia e nell’oncologia
Tra le quattordici iniziative speciali previste, spicca l’appuntamento “AI per il management sanitario – tecnologie a supporto delle strategie healthcare”, dove i direttori generali delle aziende sanitarie valuteranno l’efficacia dell’IA nella gestione delle liste d’attesa e nell’allocazione della spesa. Altrettanto rilevanti saranno i case study sulla collaborazione interdisciplinare in cardiologia e oncologia. In particolare, il prof Francesco Sardanelli presenterà il progetto BreastSCan, che mira a creare uno dei più grandi dataset europei di immagini di tumore al seno, raccogliendo oltre un milione di immagini tra mammografie, ecografie e risonanze magnetiche per rendere lo screening più accurato. Sul versante dell’autonomia domestica, il Living Lab “Autonomia per la casa” ricreerà una cucina accessibile progettata con il supporto di terapisti occupazionali. Questa iniziativa ha un valore etico profondo: al termine della fiera, la cucina realizzata in collaborazione con Veneta Cucine, AIAS Bologna e la Consulta Handicap di Bologna verrà donata a un’associazione per sostenere concretamente l’autonomia di persone con fragilità.
Riconoscimenti d’eccellenza e lo sport paralimpico con la partecipazione di grandi campioni
Le novità di quest’anno includono il debutto dei Rehab Awards, un premio destinato a valorizzare i professionisti e le aziende che si sono distinti con progetti innovativi in fisiatria, terapia occupazionale, fisioterapia e tecnica ortopedica, con una cerimonia di premiazione prevista per il 23 aprile. La manifestazione sarà inoltre animata dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip), che offrirà dimostrazioni pratiche di tennis, baseball per non vedenti, sitting volley e taekwondo durante i tre giorni di fiera. Infine, un momento di grande richiamo sarà la presenza, il 23 aprile alle ore 11, della campionessa di pattinaggio Francesca Lollobrigida. Ospite di Bauerfeind Italia, l’atleta celebrerà i suoi successi alle Olimpiadi di Milano Cortina, dove ha conquistato la medaglia d’oro nei 3000 e nei 5000 metri, portando la sua testimonianza di eccellenza sportiva nel contesto di una manifestazione interamente dedicata alla salute e al benessere.



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