Il 3 aprile 1961 emesso il “Gronchi rosa”, lo storico francobollo ritirato

Un errore geografico trasformò un’emissione celebrativa in uno dei pezzi più ambiti della filatelia italiana

Il 3 aprile 1961 Poste italiane misero in vendita un francobollo destinato a entrare nella storia: il celebre “Gronchi rosa“. Emesso per celebrare l’imminente viaggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in America Latina, il francobollo da 205 lire raffigurava una mappa del Perù. Tuttavia, proprio quell’immagine conteneva un errore destinato a fare scalpore. La cartina riportava infatti confini non aggiornati, ignorando le modifiche territoriali stabilite dopo una disputa tra Perù ed Ecuador. L’errore fu subito notato dalle autorità peruviane, che protestarono ufficialmente. La reazione italiana fu immediata: nel giro di poche ore, il francobollo venne ritirato dalla circolazione e sostituito con una versione corretta, di colore grigio.

Il ritiro repentino non bastò a cancellarlo. Alcuni esemplari erano già stati venduti e, in alcuni casi, persino utilizzati per spedire corrispondenza prima che gli uffici postali li bloccassero. Proprio questa brevissima circolazione rese il “Gronchi rosa” un oggetto ricercatissimo dai collezionisti. Ancora oggi, nel 2026, il “Gronchi rosa” è considerato uno dei simboli più affascinanti della filatelia italiana. Un errore, nato da una svista cartografica, si è trasformato così in un piccolo tesoro storico, capace di raccontare un episodio curioso.