L’incendio che da due giorni sta bruciando il Monte Faeta, in Lucchesia, ha raggiunto, spinto dal vento, il versante pisano. Le fiamme minacciano le abitazioni nella Valle di Asciano, frazione del Comune di San Giuliano Terme (Pisa), che ha già aperto il Coc per gestire l’emergenza. È stato dato ordine di evacuazione per le case nelle vallate interessate dalle fiamme, in via di San Pantaleone e via dei Marinari: lo riporta il Comune di Lucca sui suoi canali ufficiali. In allestimento l’area accoglienza nelle strutture della sagra di Santa Maria del Giudice.
Attivi quattro Canadair e un elicottero coordinati dall’antincendio regionale con Protezione Civile di Lucca e Capannori, Vigili del Fuoco e Carabinieri.
Giani: “situazione molto impegnativa”
Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, segue con la massima attenzione l’evolversi dell’incendio sul Monte Faeta. “È una situazione molto impegnativa – dichiara – di fronte alla quale è necessario concentrare il massimo sforzo: il sistema regionale antincendi boschivi è in azione con decine di squadre a terra, e il supporto dei Canadair. Sin qui sono circa di 70 gli ettari di territorio interessati dalle fiamme”. “Io – prosegue – mi mantengo in costante contatto con il sistema antincendi boschivi e gli enti locali per garantire il massimo sostegno operativo e monitorare ogni sviluppo della situazione”.
“Desidero – continua Giani – esprimere sin da ora un ringraziamento a tutte le squadre impegnate senza sosta nelle operazioni di spegnimento in condizioni rese particolarmente difficili dal vento di grecale. A proposito di questo – sottolinea il Presidente – raccomando la massima prudenza in tutte le aree della Toscana e ricordo che, in giornate ventose come quella odierna gli abbruciamenti di residui vegetali e agricoli sono tassativamente vietati. La collaborazione di tutti i cittadini è importante per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso“.







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