Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio sul Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca, alimentato dal forte vento di grecale che ha favorito l’estensione del fronte di fuoco. La superficie percorsa dalle fiamme è salita a circa 250 ettari e l’incendio ha raggiunto il versante pisano. Le fiamme minacciano alcune abitazioni nella Valle di Asciano, frazione del Comune di San Giuliano Terme (Pisa), che ha già aperto il Coc – Centro operativo comunale di Protezione Civile per gestire l’emergenza. Particolare attenzione è rivolta anche ad alcune aree abitate in località Aglietta nel Comune di Lucca. Sono 300 le persone evacuate per precauzione in provincia di Pisa.
Proseguono le attività di presidio e protezione da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco e del sistema antincendi boschivi regionale che restano pienamente operative sul posto, con decine di operatori impegnati in modo continuativo e col supporto dei mezzi aerei. È stata attivata l’Unità di crisi regionale per il coordinamento delle operazioni e il monitoraggio costante dell’evoluzione dell’incendio. Si raccomanda la massima prudenza e si invita la popolazione ad attenersi alle indicazioni fornite e a non avvicinarsi alle aree interessate.
A Lucca evacuate una decina di famiglie
Nella frazione lucchese di Santa Maria del Giudice, il fuoco è arrivato a lambire alcune abitazioni. Una decina di famiglie sono state fatte evacuare, tra via dei Marinai, via San Pantaleone e Santa Maria Del Giudice per una ordinanza contingibile e urgente del sindaco di Lucca, Mario Pardini. “Poiché gli edifici risultano immediatamente adiacenti all’area interessata dall’incendio, con potenziale esposizione diretta alle fiamme – si legge nel provvedimento – si ordina l’immediata evacuazione di questi e di eventuali altri edifici isolati che ricadano nell’area dell’incendio. Si individua inoltre il Campo sportivo di Santa Maria del Giudice quale sito temporaneo di ricovero per l’emergenza incendi in atto, sia per gli abitanti della frazione evacuata, sia per eventuali frazioni che si dovessero evacuare successivamente”.
Attualmente il rogo si sta espandendo ancora tanto che in alcuni casi, le fiamme hanno già raggiunto i giardini delle abitazioni. In azione ci sono ancora quattro Canadair e squadre dei Vigili del Fuoco anche da altre province per cercare di frenare la situazione diventata pericolosa nonostante l’intervento massivo dell’intero sistema di Protezione Civile, non solo regionale.


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