Il Parlamento europeo ha recentemente approvato, con un ampio consenso, un’importante normativa che introdurrà obblighi di tracciabilità per cani e gatti in tutta l’Unione Europea. Le nuove disposizioni, che riguardano l’identificazione e la registrazione degli animali, obbligano tutti i cani e i gatti, compresi quelli di proprietà privata, ad essere dotati di un microchip e registrati in apposite banche dati nazionali interoperabili. Questo è un passo fondamentale per migliorare la gestione degli animali domestici, la loro sicurezza e il loro benessere.
Un voto storico in Parlamento
Il voto che ha dato il via libera definitivo alla legge è stato il culmine di un lungo processo di negoziazione. La proposta, che include regolamenti in materia di allevamento, alloggio, importazione e gestione degli animali, è stata accolta con un vasto consenso. Il testo è stato approvato con 558 voti favorevoli, 35 contrari e 52 astensioni. La decisione del Parlamento europeo, che si è espressa a favore delle nuove normative, rappresenta una vittoria per coloro che lottano per il benessere degli animali.
L’approvazione arriva dopo che, alla fine del 2025, il Parlamento europeo e il Consiglio avevano raggiunto un accordo sulle principali disposizioni della legge. Il tema della tracciabilità degli animali domestici è stato uno degli aspetti più discussi durante le trattative, con molti eurodeputati che hanno sottolineato l’importanza di migliorare la gestione e la protezione degli animali.
Il microchip obbligatorio: un passo verso la sicurezza
Una delle novità più rilevanti della legge riguarda l’obbligo di microchip per tutti i cani e i gatti nell’Unione Europea. Questo strumento di identificazione, che permette di associare ogni animale a una banca dati nazionale, diventa ora un requisito essenziale per la circolazione e la detenzione di animali domestici. La registrazione dei microchip in sistemi interoperabili tra i vari Stati membri è una misura che mira a facilitare il controllo e la tracciabilità degli animali, evitando fenomeni come il traffico illegale di cuccioli e migliorando la gestione sanitaria e veterinaria.
Le autorità competenti, infatti, potranno facilmente risalire al proprietario di un cane o di un gatto attraverso il microchip, facilitando il recupero degli animali smarriti o rubati e migliorando la sicurezza anche in caso di incidenti. Questo sistema contribuirà, inoltre, a garantire il rispetto delle normative sanitarie e di salute pubblica, poiché ogni animale sarà registrato e tracciato, evitando la possibilità di propagare malattie.
La gestione e il benessere animale: gli altri aspetti della legge
Oltre al microchip, la nuova legislazione prevede una serie di misure per migliorare il benessere di cani e gatti in tutta l’Unione Europea. Le norme riguardano l’allevamento, l’alloggio e la gestione degli animali, stabilendo criteri più severi per garantire condizioni di vita adeguate e sicure per gli animali domestici. Le strutture di allevamento dovranno rispettare standard più elevati di igiene e salute, e i proprietari saranno incentivati a garantire che gli animali abbiano accesso a spazi adeguati e alla cura necessaria.
Inoltre, il nuovo regolamento prevede l’introduzione di requisiti più stringenti per l’importazione e l’esportazione di animali, in modo da prevenire il traffico illecito e migliorare il controllo sanitario su scala europea. Le norme saranno applicate in modo uniforme in tutti i Paesi membri, garantendo un elevato livello di protezione per gli animali su tutto il territorio dell’Unione Europea.
La nuova legge sul microchip obbligatorio per cani e gatti segna un cambiamento significativo nella legislazione europea in materia di benessere animale. Con il forte supporto del Parlamento europeo, questa normativa avrà un impatto importante sulla gestione degli animali domestici e sulla sicurezza pubblica in tutta l’Unione Europea.


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