Incendio a Beinasco, una scuola chiusa per precauzione dopo il rogo

Dopo il rogo in una ditta di trasporti, il sindaco Daniel Cannati rassicura: nessun dato allarmante, ma attenzione nelle prossime ore

“Le prime rilevazioni dell’Arpa non indicano uno scenario preoccupante, ma in via precauzionale domani mattina la scuola dell’infanzia Aleramo rimarrà chiusa”. Con questo messaggio pubblicato sui social, il sindaco di Beinasco, Daniel Cannati, ha aggiornato la cittadinanza dopo il vasto incendio che ha colpito una ditta di trasporti nel territorio comunale. La decisione di chiudere temporaneamente la scuola dell’infanzia Aleramo è stata presa come misura prudenziale, nonostante i primi dati non abbiano evidenziato criticità significative. Le rilevazioni effettuate dall’Arpa, infatti, non mostrano al momento concentrazioni di sostanze dannose, ma l’amministrazione ha scelto comunque di adottare un approccio cautelativo, soprattutto considerando la presenza di bambini tra i soggetti più vulnerabili.

Il rischio legato all’inversione termica

“Questo perché – prosegue – a causa del fenomeno dell’inversione termica, i dati sulla qualità dell’aria potrebbero peggiorare nelle ore più fredde. Le rilevazioni sono state effettuate nei luoghi più sensibili, in particolare attorno alle scuole e alla casa di riposo, e non hanno evidenziato concentrazioni dannose”. Il riferimento all’inversione termica è centrale nella valutazione della situazione: si tratta infatti di un fenomeno atmosferico che può intrappolare gli inquinanti vicino al suolo, impedendone la dispersione. Proprio per questo motivo, anche in presenza di dati inizialmente rassicuranti, il Comune ha ritenuto opportuno mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle ore notturne e del primo mattino, quando le temperature più basse possono favorire un peggioramento della qualità dell’aria.

Rientro degli sfollati e raccomandazioni alla popolazione

In parallelo alla gestione dell’emergenza, arrivano anche notizie positive per i residenti coinvolti direttamente. “Inoltre, aggiunge il primo cittadino – le famiglie residenti negli appartamenti sfollati potranno rientrare a casa questa sera alle ore 20. Ringrazio ognuno di loro per la pazienza e il senso civico dimostrato. Rimane valido, almeno per le prossime ore, l’invito a tenere chiuse le finestre, in via precauzionale'”. Il rientro nelle abitazioni rappresenta un segnale di progressivo ritorno alla normalità, anche se l’attenzione resta alta. Le autorità invitano comunque i cittadini a seguire le indicazioni fornite, in particolare quella di limitare l’esposizione all’aria esterna nelle prossime ore. Una misura semplice ma importante, utile a ridurre eventuali rischi legati alla dispersione dei fumi prodotti dall’incendio.