Incendio in Carnia: fiamme in espansione a Comeglians, intervento immediato della Protezione Civile

Emergenza nei boschi di Maranzanis: attivato elicottero regionale e squadre sul campo

Alle 15.42 la Sala Operativa Regionale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha ricevuto una segnalazione di incendio nel territorio comunale di Comeglians, in Carnia. L’allerta ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi, con un rapido contatto tra le autorità regionali e la sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco. Nel giro di pochi minuti è arrivata la conferma: le fiamme risultano in espansione verso l’area boschiva di Maranzanis, aumentando il livello di criticità dell’evento e rendendo necessario un intervento coordinato e tempestivo.

Attivazione delle squadre e gestione delle operazioni

A seguito della conferma dell’emergenza, la Sor ha disposto l’attivazione della pattuglia di Pontebba e del direttore delle operazioni di spegnimento regionale. Entrambe le figure sono attualmente in arrivo sul posto per garantire il coordinamento delle attività con i vigili del fuoco. Parallelamente, il sindaco del comune interessato è stato prontamente informato dell’evoluzione della situazione, a conferma dell’importanza di una gestione condivisa dell’emergenza tra istituzioni locali e regionali.

Intervento aereo decisivo contro l’incendio

Elemento centrale dell’operazione è l’impiego dell’elicottero regionale della Protezione civile, attivato con partenza immediata e già operativo sull’area interessata. Le operazioni aeree di spegnimento hanno preso ufficialmente avvio alle 16.45, segnando un passaggio cruciale nel contenimento dell’incendio. L’elicottero sta effettuando rifornimenti d’acqua da una cascatella situata sul letto del fiume Degano, sempre nel territorio comunale di Comeglians. Questa soluzione consente una maggiore rapidità nei cicli di intervento, fondamentale in una situazione in cui le fiamme in espansione richiedono azioni continue e mirate.

Territorio impervio e difficoltà operative

La zona colpita dall’incendio boschivo si presenta particolarmente impervia, rendendo impossibile un attacco diretto da parte del personale a terra. Questo aspetto ha reso ancora più determinante il supporto aereo nelle operazioni di spegnimento. Nel frattempo, sono in arrivo anche i volontari della Protezione Civile di Comeglians, impegnati nell’allestimento di un vascone da 3 mila litri che servirà a supportare le attività di rifornimento idrico per i mezzi impegnati sul campo.

Durante le operazioni di sorvolo, l’elicottero ha potuto verificare un elemento rassicurante: le baite situate al di sopra del fronte dell’incendio non risultano attualmente in pericolo. Si tratta di un dato importante per la sicurezza delle persone e delle strutture presenti nell’area. Resta comunque alta l’attenzione da parte delle autorità, con un monitoraggio costante dell’evoluzione del rogo e delle condizioni ambientali, al fine di prevenire ulteriori criticità.

Un’emergenza sotto controllo ma ancora attiva

L’episodio di incendio in Carnia evidenzia ancora una volta l’importanza della rapidità di intervento e del coordinamento tra le diverse componenti del sistema di protezione civile. Le operazioni proseguono senza sosta, con l’obiettivo di contenere e successivamente spegnere completamente le fiamme. La situazione resta in evoluzione, ma l’immediata mobilitazione delle risorse e l’efficacia delle operazioni aeree rappresentano al momento gli elementi chiave per fronteggiare l’emergenza.