Incendio Monte Faeta, il prefetto: “finestre chiuse” per l’allerta fumo su Pisa e provincia

Il prefetto invita a tenere le finestre chiuse: rischio fumi nelle prossime ore per San Terme, Vecchiano e Pisa

Un vasto incendio sul Monte Faeta ha costretto all’evacuazione precauzionale di circa 300 persone nella frazione di Asciano, mentre cresce la preoccupazione per la possibile discesa dei fumi verso i centri abitati della provincia. Le autorità invitano alla massima prudenza, con indicazioni chiare per i residenti di San Giuliano Terme, Vecchiano e Pisa. Il rogo, che ha interessato il versante pisano del Monte Faeta, ha reso necessario un intervento coordinato e tempestivo. La misura più rilevante riguarda l’evacuazione preventiva di circa 300 persone, una decisione presa per garantire la sicurezza dei residenti della frazione di Asciano.

A preoccupare le autorità non è solo l’avanzata delle fiamme, ma anche la possibile evoluzione delle condizioni atmosferiche. Secondo le previsioni meteo, infatti, il fumo dell’incendio potrebbe spostarsi verso valle nelle prossime ore, aumentando i rischi per la popolazione.

L’appello del prefetto di Pisa

A lanciare l’allerta è stato il prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro, che ha diffuso una nota ufficiale al termine della riunione del centro di coordinamento dei soccorsi. “Circa 300 persone della frazione di Asciano sono state evacuate precauzionalmente e nelle prossime ore il fumo del rogo potrebbe scendere e per questo a scopo cautelativo invito le popolazioni di San Giuliano Terme, Vecchiano e Pisa a tenere le finestre chiuse fino alle prime ore del mattino di domani”.

Un messaggio chiaro, che sottolinea l’importanza di adottare comportamenti prudenti per limitare l’esposizione ai fumi.

Il coordinamento dei soccorsi e le autorità coinvolte

La gestione dell’emergenza è stata affrontata attraverso una riunione del centro di coordinamento dei soccorsi, che ha visto la partecipazione di numerose istituzioni civili e militari. Tra i presenti figuravano il comandante della 46/a Brigata aerea, Luca Mazzini, il vicecomandante dei vigili del fuoco di Pisa, Giorgio Ciappei, i vertici provinciali delle forze di polizia, i sindaci dei Comuni coinvolti e le strutture di protezione civile.

In collegamento da remoto hanno partecipato anche i rappresentanti della Sala operativa regionale e quelli del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, a conferma della portata dell’emergenza.

Il comunicato della prefettura ribadisce: “hanno preso parte il comandante della 46/a Brigata aerea, Luca Mazzini, il vicecomandante dei vigili del fuoco di Pisa, Giorgio Ciappei, i vertici provinciali delle forze di polizia, oltre ai sindaci dei Comuni coinvolti e alle strutture di protezione civile e in videoconferenza anche i rappresentanti della Sala operativa regionale e quelli del Dipartimento nazionale di Protezione Civile: in base alle previsioni meteo attualmente disponibili, nelle prossime ore il fumo potrebbe scendere e, proprio per tale motivo, a titolo cautelativo, le autorità invitano le popolazioni dei Comuni di San Giuliano Terme, Vecchiano e Pisa a tenere le finestre chiuse e a non svolgere attività all’aperto nelle prime ore del mattino di domani”. 

Le raccomandazioni alla popolazione: finestre chiuse e attività limitate

L’indicazione principale per i cittadini è quella di tenere le finestre chiuse e di evitare attività all’aperto nelle prime ore del mattino. Si tratta di misure precauzionali fondamentali per ridurre i rischi legati all’inalazione dei fumi prodotti dall’incendio. L’evoluzione della situazione resta strettamente legata alle condizioni meteorologiche, mentre proseguono le operazioni di spegnimento e contenimento del rogo. L’attenzione rimane alta su tutto il territorio coinvolto, con le autorità impegnate a monitorare costantemente l’andamento dell’incendio sul Monte Faeta e a garantire la sicurezza dei cittadini.