Il cielo regala uno spettacolo imperdibile in queste ore, con la cometa C/2025 R3, meglio conosciuta come Pan-STARRS, che sta raggiungendo il culmine della sua visibilità, offrendo quella che potrebbe essere l’ultima reale opportunità per gli osservatori dell’emisfero settentrionale. Il 9 aprile scorso, l’astrofotografo Dario Giannobile ha immortalato la cometa sopra i crateri innevati dell’Etna e sotto un sottile falcetto lunare. “Fiera della sua lunga coda che abbraccia il cielo e della sua chioma dalle sfumature verde-azzurre – dice Giannobile, illustrando la foto pubblicata sul sito dell’AGI – la cometa ci ricorda quanto l’Universo sappia essere straordinariamente affascinante. La scena è resa ancora più suggestiva dalla luce della Luna, che illumina il paesaggio e mette in risalto le creste scure della lava, emergenti tra il bianco della neve. Presto anche questa cometa si allontanerà da noi, e non posso che sentirmi grato per aver assistito a uno spettacolo di tale bellezza”.
“La cometa C/2025 R3 – spiega ancora l’astrofotografo siciliano – si muove nel cielo in direzione Est-Nord-Est, attraversando la costellazione di Pegaso e oggi raggiungerà il perielio, cioè il punto più vicino al Sole. Poi proseguirà il suo viaggio verso le regioni più esterne del Sistema Solare, a meno che non subisca una disgregazione dovuta alle intense sollecitazioni gravitazionali e termiche, come è accaduto alla cometa C/2026 A1 MAPS che non è sopravvissuta al passaggio ravvicinato. Attualmente – prosegue – la cometa presenta una magnitudine apparente intorno a 5, rendendola potenzialmente osservabile anche con piccoli strumenti come un binocolo, sebbene la sua visibilità possa essere penalizzata dal chiarore dell’alba“.
Dove e quando guardare il cielo per individuare la cometa
Per chi desidera tentare l’avvistamento, il momento ideale inizia circa 90 minuti prima dell’alba. Bisogna rivolgere lo sguardo esattamente verso Est, dove sta sorgendo il Grande Quadrato di Pegaso. Il punto di riferimento fondamentale è la stella Algenib, situata nell’angolo più basso del quadrato, quello più vicino all’orizzonte: la cometa si troverà appena a sinistra di questo astro. Sebbene la sua luminosità sia al limite della percezione umana, l’uso di un semplice binocolo 10×50 permetterà di distinguere chiaramente una piccola macchia diffusa e nebbiosa, con la possibilità di scorgere un accenno di coda. Man mano che il cielo inizierà a schiarirsi, sotto la posizione della cometa potrebbero apparire anche i pianeti Mercurio e Marte, completando un quadro celeste di rara bellezza.
La scienza dietro il ghiaccio: un viaggio di 170mila anni
La cometa C/2025 R3 è stata scoperta dal sistema di sorveglianza Pan-STARRS alle Hawaii nel settembre del 2025. I calcoli orbitali descrivono un visitatore proveniente dai confini remoti del Sistema Solare, con un periodo di rivoluzione stimato in circa 170mila anni. Nella fase del perielio, il calore solare aumenta l’attività del nucleo cometario, intensificando la sublimazione del ghiaccio e la dispersione di polveri, fattori che potrebbero far brillare l’astro ancora di più.
Tuttavia, questo aumento di attività coincide con un abbassamento della cometa sull’orizzonte per chi osserva dall’Italia e dal resto del Nord del mondo; entro l’inizio della prossima settimana, Pan-STARRS diventerà invisibile per noi, spostandosi nei cieli dell’emisfero australe dove sarà visibile al tramonto da fine aprile.


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