La sovranità spaziale della Polonia si rafforza: accordo strategico tra Thales Alenia Space, Airbus e RADMOR

Firmata l'intesa per lo sviluppo di un nuovo satellite geostazionario militare che garantirà comunicazioni sicure e protezione contro i cyber attacchi nel quadro della strategia europea Readiness 2030.

In un momento storico caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e dalla necessità di proteggere le infrastrutture critiche, la Polonia compie un passo decisivo verso l’autonomia strategica nel settore della difesa. A Danzica, il 20 aprile 2026, è stato ufficializzato un accordo di cooperazione industriale di portata internazionale tra Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), Airbus Defence and Space e l’azienda polacca RADMOR. La partnership è finalizzata allo sviluppo di un nuovo satellite di telecomunicazioni per la difesa in orbita geostazionaria, un asset fondamentale destinato al Ministero della Difesa polacco. L’annuncio è avvenuto durante una cerimonia istituzionale di alto profilo, che ha visto la partecipazione del Ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz e della Ministra delle Forze Armate francese Catherine Vautrin, in occasione delle celebrazioni della giornata della fraternità tra Polonia e Francia.

Un pilastro per la difesa europea nel quadro del piano Readiness 2030

L’iniziativa non rappresenta solo un progresso tecnologico per Varsavia, ma si inserisce in un contesto più ampio di sicurezza continentale. Il progetto è infatti parte integrante del piano Readiness 2030 avviato dalla Commissione Europea nel 2025, nato per rispondere alle mutate esigenze di difesa dei paesi membri. In un’epoca segnata dal ritorno di conflitti ad alta intensità, il nuovo sistema end-to-end offrirà alle forze armate polacche un livello superiore di robustezza e resilienza. L’obiettivo primario è garantire la continuità delle comunicazioni tattiche e strategiche in un ambiente spaziale sempre più conteso e vulnerabile a interferenze esterne. Grazie a questa sinergia, la Polonia potrà contare su una sovranità spaziale nazionale rafforzata, capace di gestire le sfide poste dai moderni teatri operativi.

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Cybersecurity e protezione contro le minacce in orbita e a terra

Uno degli aspetti più rilevanti della nuova piattaforma satellitare riguarda la capacità di operare in sicurezza contro le minacce asimmetriche. Il satellite geostazionario sarà progettato per resistere a cyber attacchi complessi, con sistemi di protezione attivi sia nelle infrastrutture a terra che nello spazio. La collaborazione tra i tre partner industriali permetterà di mettere a fattor comune competenze d’eccellenza nel campo dei payload per comunicazioni militari, nel controllo missione e nella progettazione di piattaforme satellitari altamente efficienti. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di infrastrutture di terra sicure e all’implementazione di avanzate soluzioni di cybersecurity, elementi indispensabili per prevenire tentativi di sabotaggio o intercettazione dei dati sensibili in transito tra i comandi e le unità sul campo.

Le dichiarazioni dei protagonisti sulla cooperazione industriale europea

Il valore strategico dell’intesa è stato sottolineato con forza dai vertici delle aziende coinvolte, che vedono in questo progetto un modello di integrazione per l’industria della difesa europea. Hervé Derrey, Presidente e CEO di Thales Alenia Space, ha espresso grande soddisfazione per il ruolo di guida assunto dalla sua azienda, dichiarando testualmente: “Siamo orgogliosi di guidare questa cooperazione industriale strategica, fornendo capacità di comunicazioni sicure all’avanguardia al Ministero della Difesa Nazionale polacco. Questo progetto di satellite geostazionario incarnerà i più alti standard di resilienza, cybersecurity e tecnologie anti-jamming, riflettendo il nostro impegno nel rafforzamento della sovranità europea in materia di difesa. Insieme ad Airbus Defence and Space e RADMOR, stiamo fornendo alle forze armate polacche una soluzione end-to-end robusta che risponde alle sfide dell’attuale complesso contesto di sicurezza.”

Sulla stessa linea si è posto Alain Fauré, Responsabile dei Sistemi Spaziali di Airbus Defence and Space, che ha evidenziato come questa collaborazione rappresenti un esempio virtuoso di sinergia transfrontaliera: “Questa partnership rappresenta l’essenza della collaborazione europea: collaborare oltre i confini per innovazione e competitività industriale per un mondo più connesso e sicuro. Rappresenta anche un ulteriore capitolo della partnership di lunga data di Airbus con le forze armate e l’industria polacca.”

Il contributo locale è rappresentato dall’eccellenza di RADMOR, parte di WB GROUP, la cui partecipazione garantisce l’integrazione delle migliori competenze nazionali polacche nel progetto. Bartłomiej Zając, CEO di RADMOR, ha commentato con entusiasmo l’inizio di questo percorso: “Stiamo iniziando un nuovo capitolo nella cooperazione spaziale europea su una scala che permetterà di fornire un sistema affidabile per le Forze Armate polacche. RADMOR, in qualità di parte di WB GROUP, si colloca con orgoglio tra partner di livello mondiale, contribuendo con la sua esperienza e competenza consolidata per offrire capacità di comunicazione satellitare sicure, resilienti e critiche per le missioni. La decisione di avviare attività spaziali in RADMOR è stata una naturale conseguenza dell’espansione delle capacità dell’azienda, della gamma di frequenze e del portafoglio di comunicazioni. Le zone di conflitto sono già strettamente integrate con le infrastrutture spaziali; pertanto, estendere le competenze di RADMOR nelle comunicazioni satellitari garantisce connettività continua, sicura e resiliente in tutti i domini operativi.”

Tecnologie anti-jamming e industrializzazione di piattaforme efficienti

L’accordo segna dunque una svolta per il comparto tecnologico polacco, elevando gli standard delle comunicazioni satellitari militari. L’integrazione di tecnologie anti-jamming di ultima generazione consentirà di operare anche in presenza di disturbi elettronici intenzionali, una minaccia sempre più frequente nei contesti bellici contemporanei. La progettazione e l’industrializzazione di piattaforme satellitari efficienti permetteranno alla Polonia di posizionarsi come un attore di primo piano nella difesa spaziale, contribuendo in modo significativo alla stabilità della regione e alla sicurezza collettiva della NATO e dell’Unione Europea.