Luna, Thales Alenia Space al lavoro sui moduli del Gateway corrosi: ecco di quale problema si tratta

Thales Alenia Space sul modulo HALO della stazione lunare Gateway: "è stata riscontrata una nota reazione metallurgica sulla superficie del modulo, che sarà risolta entro la fine del terzo trimestre del 2026”

Thales Alenia Space sta lavorando con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e con l’azienda Northrop Grumman per risolvere i problemi di corrosione riscontrati sui moduli I-HAB e HALO per la stazione in orbita lunare Gateway, il cui progetto è stato sospeso un mese fa dalla NASA. Lo rende noto la stessa joint venture italo-francese in una nota diffusa diversi giorni dopo le affermazioni del capo della NASA, Jared Isaacman, che aveva sollevato il problema durante un’audizione alla Commissione scienza, spazio e tecnologia della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.

I nostri team stanno lavorando fianco a fianco con il nostro cliente di lunga data Northrop Grumman per garantire che il modulo HALO risponda pienamente ai requisiti di missione, utilizzando processi approvati dalla NASA“, si legge nella nota di Thales Alenia Space. “È stata riscontrata una nota reazione metallurgica sulla superficie del modulo, che sarà risolta entro la fine del terzo trimestre del 2026. Per quanto riguarda il Lunar I-HAB, che ad oggi si trova ancora presso i nostri stabilimenti, stiamo collaborando anche con l’ESA per risolvere al più presto lo stesso problema correlato”.

Thales si affida alla sua esperienza

Thales Alenia Space afferma di essere “abituata ad affrontare e risolvere questo tipo di situazioni, dato l’ambiente spaziale estremamente impegnativo. A titolo di esempio, un comportamento metallurgico di questo tipo si è verificato decenni fa durante la fabbricazione di elementi per la Stazione Spaziale Internazionale. I moduli pressurizzati dell’ISS si sono dimostrati altamente performanti e continuano a operare in modo affidabile, andando ben oltre la loro durata prevista originariamente. Con quasi il 50% del volume pressurizzato dell’ISS costruito dalla nostra azienda ancora funzionante dopo 25 anni, sfruttiamo questa comprovata esperienza per affrontare la situazione attuale con agilità, competenza e capacità tecnica”.

Problemi anche su un prodotto per la stazione privata di Axiom

Intanto, però, i problemi di corrosione non sembrano confinati soltanto ai moduli della stazione Gateway. Segni simili sono stati riscontrati anche su un modulo prodotto, sempre da Thales Alenia Space, per la futura stazione spaziale privata di Axiom Space. Allen Flynt, direttore operativo e direttore generale dei servizi per la stazione e le missioni di Axiom, ha dichiarato al sito SpaceNews che l’azienda, in collaborazione con NASA e Thales Alenia Space, è già riuscita a sviluppare una soluzione che permetterà di ripristinare il modulo senza causare ritardi nel programma.